BiblioTour in Accademia – 14 giugno 2019

Disegnare il Corpo.

Dalla Fisiognomica del Della Porta (1613)

alla Simmetria del corpo umano del Durer (1591),

passando per le meravigliose tavole dell’Anatomia artistica di Francesco Bertinatti (1839).

 

QUANDO: 14 GIUGNO 2019 – ore 16.00

DOVE: Appuntamento presso la Biglietteria della Pinacoteca Albertina (Torino, via Accademia Albertina n. 8) 15 minuti prima dell’evento

COME: Prenotando al n. Verde 800329329 o direttamente in Biblioteca inviando una E-mail biblioteca@albertina.academy (alla cortese attenzione della dott.ssa Barbara Stabielli) o telefonando al n. 011889020 – int. 8 – dal lunedì al venerdì con orario 10.00 – 18.00

 

Dopo il successo degli appuntamenti dedicati alla figura del pittore Francesco Gonin (Torino, 16 dicembre 1808 – Giaveno, 14 settembre 1889), si rinnova il BiblioTour in Accademia Albertina, proponendo al pubblico una nuova visita guidata dedicata all’Anatomia artistica, attraverso una selezione di libri, disegni, incisioni, quadri e sculture della Biblioteca, dell’Archivio storico, del Gabinetto dei disegni e delle stampe e della Pinacoteca Albertina.

Il percorso intende valorizzare i tesori segreti conservati nei caveau della Biblioteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che saranno a breve oggetto del progetto di digitalizzazione coordinato dal CoBIS (Coordinamento Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino) “Digital Library & Archives” finanziato dalla Regione Piemonte.

Un viaggio tra i volumi rari come Elementi di anatomia fisiologica applicata alle belle arti figurative di Francesco Bertinatti (1837-39) docente di Anatomia Artistica presso la nostra Accademia, di cui conserviamo anche i Manoscritti e Disegni.

Sfoglieremo insieme testi fondamentali come Della simmetria de i corpi humani del famoso genio tedesco Albrecht Dürer (1591), in stretta relazione con il genio italiano Leonardo da Vinci ed il suo Le proporzioni del corpo umano secondo Vitruvio – “Uomo vitruviano” (1490).

Leggeremo insieme le corrispondenze tra la fisiognomica animale e quella umana, grazie a Giovan Battista della Porta, Della fisionomia dell’huomo (1613), con divertenti paragoni tra Uomo-Porco, Uomo-Leone, Uomo-Pecora. Studiando la correlazione tra il carattere e l’aspetto fisico, della Porta inaugura una disciplina parascientifica che si propone di dedurre le caratteristiche psicologiche degli individui dal loro aspetto corporeo, in particolare dai lineamenti e dalle espressioni del viso, che giungerà fino al Lombroso, maestro dell’Antropologia criminale (1962).

Verranno mostrate pregevoli incisioni di Giovanni Domenico e Lorenzo Tiepolo, artisti capaci di tradurre con il tratto incisorio la luminosità pittorica delle opere paterne. I 24 fogli (databili tra il 1750 ed il 1776) sono in prevalenza acqueforti, e presentano un indiscusso virtuosismo tecnico nella resa della figura umana, colta in vertiginosi scorci prospettici. Nella Verità svelata dal Tempo, Giovanni Domenico coglie il tratto vaporoso ed aereo della grande tela dipinta da Giambattista Tiepolo attorno alla metà degli anni Quaranta del Settecento (Museo Civico di Palazzo Chiericatia a Vicenza) e dimostra grandi abilità artistiche nella resa del tema allegorico caro ai grandi maestri del sei e Settecento: la giovane donna, mollemente posata accanto al globo terrestre su un soffice tappeto di nubi, rappresenta la Verità con gli attributi dello specchio e del disco solare, simbolo della Luce della Ragione. Il corpo nudo, morbido e sensuale della fanciulla è stretto tra le braccia del Tempo, rappresentato secondo la tradizione come un vecchio, la cui pelle raggrinzita contrasta nettamente con le carni levigate della donna, che scaccia la Menzogna, abbagliata dalla luce accecante della Verità.

Il percorso terminerà in Pinacoteca con la visione di opere pittoriche come  Nudo maschile della scuola di Jacques-Louis David (1800 circa) dono di Giovanni Volpato.

In collaborazione con Regione Piemonte e Coopculture.

 

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