Programma della disciplina: Decorazione


Disciplina: Decorazione
Docente: Monica, Saccomandi
E-mail: monica.saccomandi@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: decorazione
Area disciplinare:

Decorazione

Settore scientifico disciplinare:

ABAV11 Dipartimento Arti visive

Descrizione corso:

• Descrizione:
Durante il corso si affrontano diverse metodologie di tipo progettuale e il progetto viene inteso come base per affrontare la decorazione come disciplina artistica complessa di lettura ambigua e trasversale a tutte le altre (pittura, scultura, architettura, scenografia, design ), da cui deriva la particolarità ad agire con lo spazio e a generarsi come evento in esso. Si punterà sul concetto di “spazio” come punto forte della disciplina.
Ogni anno cambiano i progetti tra quelli che caratterizzano il corso :
1 la “Manica Lunga”, spazio insolito che ogni anno viene utilizzato per
progetti – allestimenti, installazioni, performance
site-specific, performance ed esposizioni.
2 FieldWork- LABORATORIO CONTEMPORANEO- si tratta di un programma che consiste nell’indirizzare gli studenti di qualsiasi disciplina in un approccio diretto, singolo o di gruppo di analisi e critica verso realtà territoriali come musei, gallerie, d’arte, studi di artisti, eventi e mostre temporanee.
3 Gli studenti del Triennio e del Biennio dovranno nel corso di ogni settimana, fare ricerca, studi e disciplinare le loro acquisizioni al di fuori del contesto accademico. Il territorio circostante diventa laboratorio effettivo degli studi sul linguaggio delle arte visive e dell’arte contemporanea.
STUDENTI 1° ANNO
Per gli studenti del primo anno si parte sempre con un’ esercitazione presso la collezione permanente della Gam o altro Museo– i dettagli verranno dati durante le prime settimane di lezione.
Lezioni frontali il lunedi mattina dalle 9.00 (6 incontri)

STUDENTI 2° ANNO

Gli studenti dopo il primo anno potranno procedere con il lavoro iniziato al primo anno e parallelamente sviluppare un tema proposto dal docente
Lezioni il lunedi alle 11.30 fino al 17 dicembre

Progetto per il 2°/3° anno
1 (progetto OCA 2020)
OCA. L’arte che allena il pensiero
Il Progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del
“Bando CivICa”, progetti di Cultura e Innovazione Civica:
cic.compagniadisanpaolo.it

OCA: l’arte che allena il pensiero è un progetto di Teatro Sociale e di Comunità realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del “Bando CivICa”, progetti di Cultura e Innovazione Civica.
Il progetto si propone di coinvolgere gli spazi e la community del Polo del ‘900, in particolare gruppi di adolescenti delle scuole superiori, lo Young Board dei 900 Giovani del Polo e il gruppo di giovani ricercatori dell’Associazione AIR, oltre agli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e alle donne migranti delle organizzazioni afferenti al Distretto Sociale Barolo, nella realizzazione dei contenuti di un gioco dell’oca animato attraverso i linguaggi del teatro, dell’arte e delle nuove tecnologie.

Destinatari e tema di lavoro.
Il gioco avrà come destinatario principale la comunità cittadina e sarà pensato come un efficace strumento di capacity building per i cittadini orientato allo sviluppo del pensiero critico intorno ai seguenti bisogni civici:
• Contrastare le discriminazioni,
• Migliorare la qualità della cittadinanza,
• Contrastare le disuguaglianze nella distribuzione delle opportunità che consentano alle persone di vivere in modo attivo e rispettoso del sé e degli altri.

OCA è un gioco costruito con la comunità per la comunità. Il format OCA è un format altamente innovativo sia per il processo di costruzione scelto sia per le modalità di creazione del prodotto finale. Il progetto OCA unisce il coinvolgimento della comunità come protagonista del percorso di creazione del prodotto finale a un lavoro di ricerca scientifica e specialistica di qualità finalizzati alla creazione di un prodotto multidisciplinare che si avvale dell’utilizzo di più linguaggi: teatrali, visivi, ludici, digitali.
Format. Il gioco OCA è realizzato attraverso la metodologia del Teatro Sociale e di Comunità (TSC) viene pensato da un comitato di esperti composto dai partner di progetto e costruito a partire da 5 workshop che coinvolgeranno giovani cittadini guidati dagli esperti di TSC.
L’installazione del gioco sarà composta da 63 riquadri dipinti dagli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e verrà realizzata negli spazi del Polo del ‘900 in modo da costituire un’installazione permanente giocabile dai visitatori.
Azioni.
1.Ricerca dei contenuti da parte del comitato di esperti (maggio-ottobre 2019)
2.Ideazione e realizzazione di 6 interviste teatrali e 3 workshop di TSC con giovani e donne (novembre-aprile 2020)
3.Ideazione e realizzazione del gioco dell’oca sui bisogni civici in versione live e digitale (aprile-settembre 2020)
4.Realizzazione dell’evento di comunità di lancio del gioco nel cortile del Polo del ‘900 (ottobre 2020)
5.Follow up e costruzione di legacy (ottobre – dicembre 2020)
Esiti. Il gioco viene presentato in versione live con elementi performativi dal vivo e in versione digitale con l’installazione di supporti tecnologici inseriti sui pannelli – QR code per la visione di video e approfondimenti.
Il progetto produrrà anche una versione leggera con pannelli trasportabili e modulari per avere la possibilità in seguito di replicare il gioco in altri spazi, al chiuso o all’aperto, in un cortile, in una scuola, in un museo, in un municipio, in una piazza, presso quartieri diversi e nel contesto di progetti di impegno educativo e civile in cui è coinvolto il partner di progetto S-Nodi. Inoltre si produrrà anche un prototipo prodotto dal progetto di kit gioco da tavolo per la sostenibilità sul medio periodo da diffondere in contesti educativi, sociali e culturali.

il laboratorio ha carattere interdisciplinare e integra i contributi di diverse discipline

Bibliografia:

• A.A.V.V Progetto e multisensorialità, Franco Angeli, 2010
• Barbara.A, Storie di architettura attraverso i sensi, Mondadori, 2001
• Branzaglia.E, Comunicare con le immagini, Mondadori, 2002
• Bistagnino.E, Disegno-design, FrancoAngeli, 2010
• Bruno.G, Superfici, Johan & Levi, 2014
• Celant.G, Arte/ambiente, catalogo Biennale Venezia ’77
• Celant.G, Arte e Architettura, Skira 2008
• Chalmers.A; Lanz.F, Decorazione interculturale fra Design e Architettura, Franco Angeli, 2008
• Detheridge Anna, Scultori della speranza, Einaudi 2012
• Falcinelli.R, Guardare, Pensare, Progettare, stampa Alternativa & Graffiti 2016
• Frutiger.A, Segni e Simboli, Stampa Alternativa & Graffiti 1998
• Gombrich.E, Il senso dell’ordine, Einaudi
• La Pietra.U, Interno/Esterno, Corraini Edizioni, 2014
• Le Courbusier, L’arte decorativa, Quodlibet, 2015
• Mari.E, Lezioni di disegno, Rizzoli, 2008
Munari.B, Da cosa nasce cosa, Laterza 2003
Munari.B, Fantasia, Rditori Laterza 2017
• Munari, Design e Comunicazione visiva, Laterza 2003
• Munari.B, Artista e Designer, Laterza1971
• Tonquist.J, Colore e Luce, Istituto del colore, 2001

Altre indicazioni verranno date durante il corso

Orari

Primo semestre

Lunedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 17:00

Martedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 17:00

Secondo semestre

Lunedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 16:00

Orario di ricevimento:

Martedi 15.00/16.00

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Ci saranno due revisioni indicativamente 17 dicembre e 19 maggio

Altre informazioni:

A seconda dei progetti e del loro sviluppo ci potranno essere modifiche negli orari, ma verrà data comunicazione soprattutto sulla pagina facebook del corso QUARTO PIANO

Tutte le indicazioni bibliografiche specifiche saranno fornite durante l’anno, chi frequenta è tenuto a dimostrare una buona conoscenza della lingua italiana e/o inglese.
E’ richiesta una presenza assidua nel laboratorio anche durante le lezioni di carattere teorico soprattutto nella prima parte dell’anno, periodo durante il quale si stabiliscono le basi per il lavoro che verrà sviluppato durante l’anno.
E’ richiesta attitudine all’aggiornamento costante attraverso libri, riviste, ricerche in rete intorno al dibattito culturale contemporaneo

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