Programma della disciplina: Decorazione – Arte pubblica [B] A.A. 2020-21 | Decorazione – Spazi e pratiche del contemporaneo [B] A.A. 2020-21


Disciplina: Decorazione – Arte pubblica [B] A.A. 2020-21 | Decorazione – Spazi e pratiche del contemporaneo [B] A.A. 2020-21
Docente: Cristina, Treppo
E-mail: cristina.treppo@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: decorazione
Area disciplinare:

Decorazione

Settore scientifico disciplinare:

ABAV11 Dipartimento Arti Visive

Descrizione corso:

DECORAZIONE BIENNIO
ARTE PUBBLICA | SPAZI E PRATICHE DEL CONTEMPORANEO

attività’ caratterizzanti
ABAV11 DECORAZIONE 1 CFA 10
ABAV11 DECORAZIONE 2 CFA10

L’obbiettivo principale del Laboratorio è quello di tentare di riconoscere e modellare creativamente gli spazi in cui ci muoviamo e agiamo.

SPAZIO CONSAPEVOLE

processo/percorso

Interazione, creando dinamiche di collaborazione e cooperazione.
Discussione come parte integrante del fare.
Miglioramento della concentrazione, rifiuto delle inibizioni legate all’attività artistica.
Risveglio dell’atteggiamento creativo verso il mondo (ricerca estesa a ogni ambito del presente).
Espansione delle capacità interpersonali e risoluzione dei problemi.
Determinare la propria creatività.
Sviluppare una sensibilità verso lo spazio.
Acquisire abilità pratiche ed efficienza da utilizzare nel processo di creazione.
Imparare a riconoscere altri atteggiamenti artistici attraverso gli incontri nel contesto dello studio.
Stabilire un senso di bellezza e fragilità estetica.
Formare una personalità culturale.
Comprendere se stessi, le proprie motivazioni, i propri desideri e obbiettivi.
Perseguire con determinazione un progetto fino al suo compimento.

organizzazione del corso

Al centro è la ricerca personale. Incontri di gruppo e colloqui individuali sono indispensabili per lo sviluppo del progetto. E’ possibile utilizzare qualsiasi modalità e materiale. Lo spazio dell’atelier è spazio di ricerca condivisa, di lavoro, di sperimentazione, di riflessione, di messa in discussione. E’ un contenitore attivo, aperto, in divenire. E’ laboratorio e spazio espositivo. Al suo interno si seguono tutte de fasi del progetto: l’idea embrionale, lo studio e la messa a fuoco, lo sviluppo teorico-grafico, le risoluzioni tecniche e concettuali, la messa in opera, la realizzazione, le possibilità di contestualizzazione nello spazio, la documentazione e comunicazione.

Si accede al corso presentando documentazione relativa alla propria ricerca, sulla quale innestare i progetti da sviluppare e approfondire.

contenuti/tematiche

Grazie a una serie di parole-chiave si analizzano materiali di varia natura (immagini, testi, video, cataloghi, film, ecc.) a cavallo tra passato e presente, indagando le possibilità del fare arte, attraversando a zig-zag pittura, scultura, installazione, fotografia, videoarte, design, performance, architettura. Le parole/voci rimandano a tecniche e materiali, a modalità allestitive, a poetiche, a riferimenti culturali estesi a ambiti di natura diversa. Scopo delle lezioni è rintracciare le tante modalità di espressione attuali, che appaiono talmente diversificate e frammentate da sfuggire a ogni possibilità di classificazione esaustiva. Se infiniti sono i modi, tante sono anche le diversità di approccio e realizzazione del singolo artista, che di volta in volta può sperimentare vari medium e tecnologie, calando la sua riconoscibilità in un universo complesso e sfaccettato.

conclusione del percorso/prova d’esame

Presentazione di un book in formato PDF (o in formato cartaceo se concordato) come documentazione di tutte le fasi della ricerca svolta durante l’anno nel Laboratorio (appunti, immagini, schizzi, disegni, progetti, materiali, ecc.).

I book saranno raccolti nell’archivio DAB (DecorAzione Books).

conclusione del percorso/tesi di diploma

Si consiglia di approfondire un tema di ricerca utile, coerente con gli spazi di interesse e con il percorso svolto, con uno sguardo rivolto a possibili sbocchi professionali. I materiali relativi ai progetti realizzati nel Biennio e per la prova conclusiva andranno raccolti in un book di Decorazione, da affiancare al libro di tesi.

in-conclusione

L’indirizzo di decorazione è forse il più versatile, perché può offrire competenze utili per operare in vari
campi e discipline, permettendo l’inserimento nel mondo dell’arte, della moda, del design,
dell’architettura, dell’artigianato di alto livello. Il corso, rivolto agli iscritti del biennio, è di natura teorico-laboratoriale. Il lavoro pratico e di progettazione è affiancato da un ciclo di lezioni che consentono,
attraverso la visione di immagini, video, cataloghi, film, di indagare e approfondire possibilità espressive e
tecniche utilizzate nel panorama contemporaneo, con riferimenti alle esperienze del passato e citazioni
legate alla storia dell’arte, tra passato e presente. Ogni studente, all’interno del laboratorio di
Decorazione, può utilizzare svariati metodi per realizzare sculture, allestimenti, dipinti, fotografie,
videoinstallazioni, serie di oggetti, opere che possono essere pensate per entrare allo stesso tempo in una
galleria o in un museo, in uno spazio pubblico come arredo urbano o in un contesto di interior design.
Quello che caratterizza il corso in generale è la sensibilità e l’attenzione per lo spazio, inteso come luogo
dove il progetto può vivere ed espandersi, entrando in relazione con realtà esistenti o immaginarie. Allo
studente viene fornito quindi un bagaglio culturale visivo e la possibilità di sviluppare le propensioni
individuali, con un percorso di ricerca che vuole condurre a una possibile realizzazione professionale. Altro
elemento fondamentale del corso è la sperimentazione delle tecniche e dei materiali, guardando all’offerta
formativa dell’Accademia, seguendo un piano di studi dove le varie discipline sono in dialogo e le proposte
didattiche conducono a esperienze anche al di là dal contesto accademico. Un altro punto importante è la
possibilità di utilizzare le nuove tecnologie, o di mescolare le tecniche, per creare un linguaggio personale.

Bibliografia:

Indicazioni bibliografiche, autori e link verranno suggeriti nel corso dell’anno durante i colloqui e le lezioni.

Bibliografia essenziale di riferimento:

David Foster Wallace, Questa è l’acqua, Einaudi, Torino, 2009.
(Trascrizione del discorso per il conferimento delle lauree tenuto a Kenyon College – 21 maggio 2015)

Raymond Carver, Il mestiere di scrivere, Einaudi, Torino, 2015.

Beau Lotto, Percezioni. Come il cervello costruisce il mondo, Bollati Boringhieri, Torino, 2017.

Mark Miodownik, La sostanza delle cose. Storie incredibili dei materiali meravigliosi di cui è fatto il mondo,
Bollati Boringhieri, Torino, 2015.

Vitamin 3-D. New Perspectives in Sculpture and Installation, Phaidon Editors, London, 2009.

Vitamin C. Clay and Ceramic in Contemporary Art, Phaidon Editors, London, 2017.

Vitamin T. Threads and Textiles in Contemporary Art, Phaidon Editors, London, 2019.

Vitamin Green. The definitive book on contemporary sustainable design and architecture from around the world, Phaidon Editors, London, 2012.

Vitamin P3. New Perspectives in Painting, Phaidon Editors, London, 2016.

Vitamin D2. New Perspectives in Drawing, Phaidon Editors, London, 2013.

Vitamin D3. Today’s Best in Contemporary Drawing, Phaidon Editors, London, 2021.

Vitamin Ph. New Perspectives in Photography, Phaidon Editors, London, 2009.

Art and Electronic Media. The first comprehensive international survey of art in the myriad forms of electronic media, including light, robotics, networks, virtual reality and the web, Phaidon Editors, London, 2014.

Akademie X. Lessons in Art + Life, Phaidon Editors, London, 2015.

Orari

Primo semestre

Lunedì: 09:30 - 16:30

Martedì: 09:30 - 14:30

Secondo semestre

Lunedì: 09:30 - 16:30

Martedì: 09:30 - 14:30

Orario di ricevimento:

Lunedì e martedì su appuntamento (cristina.treppo@albertina.academy)

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

L’avanzamento dei progetti prevede revisioni, considerazioni e conversazioni individuali a cadenza costante durante tutto l’anno accademico. Prima del termine del primo e del secondo semestre sono previste revisioni a carattere riassuntivo sul lavoro svolto, indispensabili per l’ammissione alla prova d’esame.
Non verranno presi in considerazione i progetti realizzati senza un confronto nell’ambito del Laboratorio di Decorazione.
Sono previste revisioni dedicate per definire le modalità di presentazione dei lavori alla prova finale di diploma.

Altre informazioni:

Nel secondo semestre dell’A.A. 2020/2021 le lezioni si svolgeranno in modalità mista: in presenza nel laboratorio di Decorazione (aula S42) e sulla piattaforma Meet. Comunicazioni e materiali utili verranno pubblicati su Classroom.

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