Programma della disciplina: Fenomenologia delle arti contemporanee [B] A.A. 2021-22


Disciplina: Fenomenologia delle arti contemporanee [B] A.A. 2021-22
Docente: Gabriele, Romeo
E-mail: gabriele.romeo@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: pitturadecorazionegraficascenografiantapaicomunicazionedidattica
Area disciplinare:

Discipline Storiche, Filosofiche, Psicologiche, Pedagogiche, Sociologiche e Antropologiche

Settore scientifico disciplinare:

Fenomenologia delle arti contemporanee

Descrizione corso:

Descrizione:
Il corso si propone di fornire elementi basici ed approfonditi al fine di far comprendere allo studente l’importanza della fenomenologia (artistica, sociale, scientifica, ed antropologica) sviluppata dalle Arti Contemporanee, dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri.
L’avvento del Dadaismo, con Marcel Duchamp, e il ‘ready-made’, aprirono sul fronte Novecentista ad un nuovo modo di intendere la funzionalità e l’estetica nel fruire una nuova tipologia di arte.
La pittura, un tempo indispensabile per raffigurare e rappresentare un qualsiasi soggetto (codici miniati, tele), cede il passo a quelle sperimentazioni fotografiche e tecnologiche che gli artisti in breve tempo faranno proprie per mutarle, ad esempio, in video arte, in installazioni e soprattutto in esperienze di tipo sinestetiche (esplorazione degli organi multisensoriali). Lo studio nell’ambito fenomenologico delle arti visive nasce dall’importante contributo del sociologo canadese Marshal McLuhan che espresse nel saggio ‘Understanding Media: The Extensions of Man’ (1964).
Il corso avrà l’obiettivo di analizzare con gli studenti la comparazione internazionale dei media nell’arte contemporanea suddividendola agli studenti sia del triennio che del biennio in cinque periodi: Primo Novecento, Secondo Novecento, Terzo Novecento, Generazioni Baby Boomers e X, Xennials e Millennial.
Di seguito si indicano alcuni degli argomenti che verranno trattati nello specifico durante le lezioni con una suddivisione di 2 moduli (a e b) per gli studenti del Triennio, e di 3 moduli (c, d, e) per gli studenti del Biennio.
Argomenti ed autori per il programma del Biennio
c – Terzo Novecento – Joseph Beuys e i media della natura da preservare; il Nouveau Realisme: l’Eat Art di Daniel Spoerri; Joseph Kosuth ed il verbo parola; Il Gruppo Zero, Heinz Mack e Otto Piene; George Segal e la figura umana come dramma del tempo; Le ricerche dell’Arte Programmata; L’Arte Povera e la Transavanguardia in Italia; Mario Merz ed il numero innamorato; Mimmo Paladino e la simbolica rappresentazione per una post-rinascenza; Giulio Paolini, Anselm Kiefer e l’architettura: valore ed espressione archetipa.
d – Generazioni Baby Boomers e X: – Christo e Jeanne-Claud, le installazioni nell’impatto ambientale; David LaChapelle e la fotografia tra prodotto artistico e manifesto pubblicitario; Marina Abramovic, performance del comportamento; Damien Hirst e l’utopia dello spazio nel Fantasy per una scenografia allestitiva museale; Wael Shawki tra artigianato, tradizione, glamour; Bill Viola, l’installazione multimediale come riscrittura delle quinte per il palcoscenico della contemporaneità; Daniel Buren e la toy house of buildings; Maurizio Cattelan e Robert Gober: spazi del corpo-oggetto come trasmissione dei ‘frames simbolici’ nell’individuo che abita nel pianeta Terra in una collettività condivisa; Mariko Mori: Wave UFO, per un viaggio verso il futuro; la pittura post-surrealista di Andrew Wyeth e Kara Walker.
e – Xennials e Millennial – Michel Blazy: la scarpa nella quale coltivare natura (denuncia sociale del cambiamento sull’ecosistema); Helen Marshall e l’immagine multipla; Kaws e il giocattolo negato; Nathan Sawaya: i mattoncini ‘Lego’ nuove tessere musive per configurare l’immagine visiva; Fatma Bucak ed il cordone ombelicale dell’umanità; Roberto Cuoghi: esempi di riscritture iconografiche in 3D del volto cristologico. La Geek Culture, JR e Koons come nuove proiezioni dello spazio e le dinamiche del colore pantone.

Al termine del corso lo studente dovrà apprendere coscienza autocritica, per mezzo di una verifica scritta e orale, sulle varie differenziazioni tra lo stile (fenomeno artistico protratto nel tempo) e lo style (fenomeno di tendenza indotto dai fattori sociali esterni).
Durante il corso si forniranno online sulla pagina dedicata di Classroom (G-Suite) dispense e articoli specialistici in riferimento ai contenuti del corso.
Completeranno il percorso di studio letture di saggi specialistici con apposite discussioni in aula.

Bibliografia:

Bibliografia di riferimento per la preparazione all’esame:

a scelta dallo studente tra uno dei seguenti testi:

– G. Romeo, L’intervallo sospeso – Connettoma cronico dell’arte, Mimesis, 2021.
– G. Romeo, #Hashtagart – Dallo stile alla neutralizzazione – appunti per una fenomenologia applicata nelle arti visive, Skira, 2018, italiano/inglese.

Per il corso monografico un testo a scelta tra i seguenti:
M. Gayford, Artisti a Londra, Bacon, Freud, Hockney e gli altri, Einaudi, 2018.
M. Puente (cura di) Scritti di Olafur Eliasson, Christian Marinotti Edizioni, 2021.
S. Esengrini (a cura di) Mark Tobey, Geografie dell’immaginazione, la pittura tra Occidente e Oriente con tre scritti di John Cage, Christian Marinotti Edizioni, 2021.
G. Verzotti, Mario Merz – L’artista e l’opera, materiali per un ritratto, Christian Marinotti Edizioni, 2018.

G. Maffei, Libri e documenti, Arte Povera (1966-1980), Corraini, 2007.
Jean Dubuffet, Asfissiante cultura, Abscondita, 2006 (1986).

Per richieste di tesi, sarà integrativo portare all’esame lo studio di uno dei seguenti libri:
M. Gayford, A Bigger Message, Coversazioni con David Hockney, Einaudi, 2012.
T. Travis, The V&A Book of Colour in Design, Thames & Hudson, 2020.

Bibliografia di riferimento, consigliata per ulteriori approfondimenti:

R. Barilli, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, il Mulino, Bologna, 1997 (1982).
V. De Bellis e A. Galansino – American Art 1961-2001 – Le collezioni del Walker Art Center, Marsilio, 2021.
G. Dorfles, L’intervallo perduto, Skira, Milano, 2012 (2006).
M. McLuhan, Capire i media. Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore Editore, Milano, 2011.
J. A. Gaitán (a cura di), dispense estratte dal catalogo della 8 Edizione della Biennale di Berlino (29.5-3.8.2014), KW Institute for Contempoary Art, Berlin, 2014.
G. Altea e M. Gisbourne, dispense estratte da: URP! Dieci posizioni tra pubblico e privato, Silvana Editoriale, Milano, 2006.
M. Gisbourne, dispense estratte da: Two Artist one expression | Double Act, Prestel, Munich, Berlin, London, New York, 2007.
P. Lü, dispense estratte da: A HISTORY OF ART IN 20th CENTURY CHINA, Somogy édition d’art, Paris, 2013.
Christo e Jeanne Claude, The Floating Piers, project for lake Iseo, Italy (2014-2016), Taschen Editore, Köln, 2016.
L. Hoptam, Wyeth, Christina’s world, The Museum of Modern Art, New York, 2012.
R. Opoku e D. Curti, LaCHAPELLE, LOST + FOUND, Marsilio Editore, Venezia, 2017.
C. Stuckey, Pollock, One, Number 31, 1950, The Museum of Modern Art, New York, 2013.
A. Umland, Picasso, Girl before a mirror, The Museum of Modern Art, New York, 2012.

Orari

Primo semestre

Giovedì: 00:00 - 00:00, 14:00 - 17:00

Secondo semestre

Giovedì: 14:00 - 17:00

Orario di ricevimento:

Al termine delle lezioni su appuntamento

Previsti esoneri:
Informazioni esoneri:

Per gli studenti lavoratori, per motivi di salute debitamente documentati.
In questo caso le relative certificazioni dovranno giungere per tempo, al momento dell’iscrizione, alla Segreteria Didattica e per conoscenza al docente

Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Durante l’ultima settimana delle lezioni

Altre informazioni:

Il programma, come da convenzione con l’Accademia Albertina, è valido e opzionabile come insegnamento a scelta per gli studenti del Politecnico di Torino e per i corsi singoli.
L’inizio delle lezioni è previsto per giorno 11 novembre

Informazioni tesi:

Per richieste di tesi, sarà integrativo portare all’esame lo studio di uno dei seguenti libri:
M. Gayford, A Bigger Message, Coversazioni con David Hockney, Einaudi, 2012.
T. Travis, The V&A Book of Colour in Design, Thames & Hudson, 2020.
Si ricorda agli studenti che tutte le richieste relative alle tesi di diploma (T/B), dopo aver sostenuto l’esame della materia, dovranno essere preventivate con almeno 8 mesi di anticipo e comunicate al docente via email all’indirizzo fenomenologia@albertina.academy.
Lo studente elaborerà un abstract di 3000 battute in formato Word spiegando il tema che intenderà discutere nella tesi, il docente verificherà l’idoneità dei contenuti e risponderà per programmarne la calendarizzazione (sviluppo, incontri, affiancamento, etc).

Torna ai programmi [TheChamp-Sharing]