Programma della disciplina: Letteratura e Filosofia del Teatro [B] A.A. 2020-21


Disciplina: Letteratura e Filosofia del Teatro [B] A.A. 2020-21
Docente: Nicola, Fano
E-mail: nicola.fano@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:

Letteratura e Filosofia del teatro

Settore scientifico disciplinare:

ABST53

Descrizione corso:

FINALITÀ: Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti critici per capire come la letteratura teatrale di ogni tempo (dalla tragedia greca alla drammaturgia del terzo millennio) abbia affrontato il tema del conflitto tra genitori e figli.

DESCRIZIONE: Il tema del conflitto tra generazione dei padri e generazione dei figli accompagna tutta la storia della letteratura mondiale. Anche perché ogni atto di fondazione di una nuova identità porta con sé il rapporto – spesso il conflitto, appunto – con il proprio padre e, dunque, con il proprio passato: per andare avanti, la Storia ha bisogno che la generazione dei figli “uccida” la generazione dei padri.
In quest’ottica, è quasi troppo facile dire che il canone teatrale ha al suo centro vicende di figli che – spesso senza riuscirci – tentano di “uccidere i padri”. Padri che li condizionano (Agamennone con Oreste, secondo Eschilo); padri che li mandano a morte (Creonte con Emone, secondo Sofocle); padri che gli divorano il destino (Amleto senior con Amleto Jr); padri che impongono leggi inutili (Polonio con Laerte e Ofelia); padri egoisti (Argante con Angelica nel Malato immaginario di Molière); padri ossessivi (Desiderio con Adelchi nella versione manzoniana); padri, o per meglio dire madri possessive (la madre di Krapp/Beckett); padri falliti (Willy Loman in Morte di un commesso viaggiatore di Miller), padri assenti (tutti quelli di Jon Fosse) e moltissimi altri. Ma, al rovescio, ci sono anche figli che riescono nel loro intento di vincere il conflitto generazionale: da Gessica che tradisce e abbandona il padre Shylock (nel Mercante di Venezia di Shakespeare) fino a Nora Helmer che rinnega il padre e il marito come fossero un solo individuo (in Casa di bambola di Ibsen).
Il corso, nel seguire lo sviluppo della storia della letteratura teatrale, si soffermerà ad analizzare, in modo specifico, tutti i testi in cui il conflitto padri-figli è centrale.

Bibliografia:

Nicola Fano, Il peso di Anchise, Castelvecchi *
Nicola Fano, Che cos’è il teatro, Succedeoggi *
Eschilo, Orestea, edizioni varie
Sofocle, Edipo Re, Antigone, edizioni varie
William Shakespeare, Sogno di una notte di mezz’estate, Romeo e Giulietta, Il mercante di Venezia, Otello, Amleto, Re Lear, edizioni varie
Molière, Il malato immaginario, edizioni varie
Carlo Goldoni, La locandiera, Il ritorno dalla villeggiatura, edizioni varie
Wolfgang Goethe, Faust, edizioni varie
Henrick Ibsen, Casa di bambola, edizioni varie
Anton Cechov, Il gabbiano, Tre sorelle, edizioni varie
Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore, edizioni varie
Samuel Beckett, Aspettando Godot, Finale di partita, edizioni varie
Pier Paolo Pasolini, Affabulazione, in Teatro, Garzanti

* Obbligatori

Orari

Primo semestre

Venerdì: 15:00 - 17:00

Sabato: 09:30 - 11:30

Orario di ricevimento:

Venerdì dopo la lezione

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Presentazione del corso: lunedì 26 ottobre alle ore 16 su Google Meet. Link: https//meet.google.com/vpn-vyfx-wbk
Codice: vpn-vyfx-wbk

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