Programma della disciplina: Modellistica [B] A.A. 2020-21


Disciplina: Modellistica [B] A.A. 2020-21
Docente: Maria Elena, Savoretti
E-mail: mariaelena.savoretti@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: pitturascenografia
Area disciplinare:

MODELLISTICA

Settore scientifico disciplinare:

ABPR21

Descrizione corso:

Obiettivi Formativi:
Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un’approfondita conoscenza teorica e pratica circa l’importanza ed il ruolo che il modello, sia esso iconico, digitale o fisico, assume nelle varie fasi di concezione, sviluppo e presentazione di un progetto di arte applicata, visualizzare con sistemi tridimensionali oggetti d’uso o ipotesi progettuali, applicare le tecniche adeguate di modellismo e individuare i materiali adatti a ciascun modello rispetto alla funzione dell’oggetto.
Portiamo come esempio il ruolo del modello nella scenografia cinematografica. Costruire il modello di scena è una fase importante del lavoro dello scenografo. Il modello si costruisce sia in digitale per permettere allo scenografo di modificare il progetto in corso d’opera sia fisicamente in scala. Verificare tutti i punti deboli del progetto avendo a disposizione un modello può portare a cambiare un progetto che diventa così funzionale per il lavoro del regista, degli attori, dello scenotecnico, dell’arredatore, dell’attrezzista e di tutti gli altri operatori. Particolare attenzione verrà posta ai modelli iconici e al corretto utilizzo dei software per comunicare nel miglior modo possibile il nostro progetto, creando plan, prospetti e sezioni correttamente eseguite, con quote, particolari e bozzetti/simulazioni.

Oggi, è possibile costruire il modello tridimensionale anche in digitale utilizzando software ad esempio come Rhinoceros che permette oltre alla ormai comune stampa 3d del nostro progetto anche la creazione di oggetti, sculture, decorazioni su tessuti e metalli, ornamenti, accessori e opere innovative, essendo un software fortemente organico e free form.

Il modello fisico tradizionale potrà essere realizzato in balsa, in cartoncino vegetale, cartone finlandese, polistirene, kapa line o poliplat avendo cura di farlo in una scala adeguata. Il modello fisico potrà interessare anche lo studio dei materiali con l’analisi e la realizzazione in scala delle textures e delle maquette, utilizzando le tecniche materiche e pittoriche adeguate. Particolare attenzione sarà data alla restituzione del colore, delle texture e dei materiali, allo studio, all’applicazione dei materiali e alla realizzazione di texture in scala 1:1 e miniaturizzate. L’analisi e la riproduzione delle texture e delle miniature, sperimentando materiali e tecniche pittoriche, sarà uno dei compiti richiesti agli studenti iscritti alla Scuola di Pittura.
Sarà anche fornita la possibilità di utilizzare nuovi mezzi e anche tecnologie digitali per il compositing e la post produzione finale soprattutto per gli studenti di cinema e tv.

Prerequisiti
Conoscenze di disegno tecnico digitale e utilizzo dei software per la progettazione dello spazio e delle opere bidimensionali. Buona manualità.

Contenuti del corso
Il corso prevede lezioni teoriche sul modello, affrontando moderne tecniche di realizzazione anche tramite strumenti digitali e una serie di esercitazioni a tema e libere per la realizzazione di modelli.

Contenuti e tematiche
La prima sezione del corso sarà dedicata all’analisi del processo di ideazione che mira alla definizione delle linee guida da seguire per la progettazione della scenografia teatrale, cinematografica, del set televisivo e dell’opera da realizzare;
Nella seconda sezione si arriverà alla definizione dell’idea di progetto e alla sua rappresentazione tramite immagini concept, references, moodboard, disegni tecnici ed esecutivi, modello digitale, maquette, tavola materiali, modello fisico e miniature;
Terza sezione: comunicazione del progetto definitivo, esecutivi, tavole materiali e presentazione finale del book di esame.

Bibliografia:

TESTI OBBLIGATORI
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza
M. Zell, Corso di disegno architettonico, Il castello
P. Polato, Il modello nel design la bottega di Giovanni Sacchi, Hoepli, Milano 1991
N. Ceccarelli, Progettare nell’era digitale, Venezia, Marsilio, 2002
UdRD Design Representation Dipartimento INDACO Politecnico di Milano, realtà, simulazione e progetto| il ruolo del modello, Editore Maggiori Editore
S. Castagna, N. Ceccarelli, Design e modelli digitali, il progetto dall’idea alla comunicazione, Editore Carocci
Model-Making: Materials and Methods (Inglese) di David Neat (Autore), Astrid Barndal
TESTI FACOLTATIVI
B. Munari, Fantasia, Laterza
B. Munari, Arte come mestiere, Laterza
A. Penati, E’ il design una narrazione?, Mimesis Edizioni
Luciano Crespi, Da spazio nasce spazio, Postmedia Books
Mario Docci, Emanuela Chiavoni, Saper leggere l’architettura, Editori Laterza, Bari, 2017
Marco Borsotti , Tutto si può narrare, Mimesis

Orari

Secondo semestre

Mercoledì: 10:00 - 18:00

Orario di ricevimento:

Rientri: Martedì dalle 09 alle 13 (Piattaforma Classroom e Meet) a seguito e-mail di appuntamento

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Due revisioni obbligatorie
Le revisioni potranno essere svolte anche durante i rientri previsti dal docente.

Altre informazioni:
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