Programma della disciplina: Museologia del contemporaneo [B] A.A. 2020-2021


Disciplina: Museologia del contemporaneo [B] A.A. 2020-2021
Docente: Orietta, Brombin
E-mail: orietta.brombin@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: comunicazionedidattica
Area disciplinare:

ABVPA63

Settore scientifico disciplinare:

Didattica museale

Descrizione corso:

IL MUSEO DEL FUTURO
I passaggi storici dell’evoluzione artistica, dall’unicità dell’arte alla sua serialità, dalla produzione artistica individuale a quella collettiva, seguono un filo rosso che, da Benjamin a Debord e a Bourriaud, definisce il mutare dei linguaggi dell’arte contemporanea in relazione al complesso rapporto fra l’opera e il suo riguardante.
I musei, le istituzioni pubbliche, e gli spazi espositivi indipendenti guardano sempre più a un orizzonte che fonde gli interessi statutari – dell’acquisizione, conservazione, comunicazione – alla ricerca di nuove modalità di attivazione dei pubblici. Funzione questa principale e a in cui l’impegno organizzativo dei musei è massimamente impegnato. Negli ultimi decenni, e in particolare in seguito ai ben noti sforzi di adattamento legati alla pandemia mondiale, i musei vivono una crisi strutturale e identitaria che ne ha messo in discussione, non solo le modalità istituzionali, museologiche, ma soprattutto la sostenibilità. Questo avviene all’interno di orizzonti socio-culturali e ambientali in totale mutamento, di cui comprendere le problematiche strettamente connesse ai processi di innovazione tecnologica in atto.
In una fase propedeutica sarà interessante ripercorrere l’evoluzione storica dei musei ricordandone le funzioni sancite dal 1948 dall’International Council Of Museums (ICOM), associazione per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale mondiale. A livello nazionale, il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, all’articolo 101, definisce il museo quale “struttura permanente che acquisisce, cataloga, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio”. Lo studio, la diffusione dei saperi, la divulgazione, la formazione, non sono solo alcune fra le diverse espressioni della funzione educativa di un museo, sono la finalità stessa del museo. Partendo da questo presupposto, tutt’altro che consolidato, è interessante chiederci quali potrebbero essere le caratteristiche del museo del futuro. Questa domanda è stata posta dal critico Hans Ulrich Obrist a numerosi filosofi, artisti e architetti cinesi durante la maratona di interviste inserita nella mostra Il Futuro della Cina, nel 2010 alla Pinacoteca Agnelli di Torino. I dati che ne sono emersi, suggestivi quanto contraddittori, sono indicativi perché giungono da ricercatori del sistema dell’arte di un Paese che, con le sue contraddizioni e criticità, detta da decenni l’agenda dello sviluppo economico del mondo.
Le domande che verranno discusse e a cui trovare possibili orizzonti di senso, anche pensando a modalità espositive urbane e decentrate, in sintesi, sono: I musei sono orientati agli oggetti o alle persone, e in che modo? La crisi d’identità dei musei come si rapporta alle nuove forme di comunicazione tecnologica? Quali musei propongono narrazioni attraverso metodi e tecniche ibridati da diversi campi disciplinari? Quale può essere il museo del futuro?

Bibliografia:

Claire Bishop, Museologia radicale. Ovvero, cos’è “contemporaneo” nei musei di arte contemporanea?
Johan & Levi Editore, Monza 2017
Nicholas Serota, Esperienza o interpretazione. Il dilemma del museo d’arte moderna, Edizioni Kappa, Bologna 2002
AAVV (a cura di Orietta Brombin), ZonArte. Manuale di educazione all’arte contemporanea, Prinp Editoria d’arte, Torino 2017
A. Balzola, L. Iadeluca, M. Saccomandi, F. Sibona (a cura di), Estetica e narrazione degli spazi espositivi, Albertina Press, Torino 2018
M. C. Azzolino, O. Brombin, A. Cilento, A. Lacirignola, R. Rolli, T. Taramino (a cura di), Sensi e parole per comprendere l’arte, Prinp Editoria d’arte, Torino 2020
Ai testi si aggiungono materiali e dispense messe a disposizione dalla docente.

Orari

Secondo semestre

Lunedì: 15:30 - 18:30

Orario di ricevimento:

Al termine delle lezioni, con prenotazione.

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Relazione scritta progettuale, obbligatoria, da concordare con gli studenti.

Altre informazioni:

Articolazione del corso in 4 fasi
1) La nascita dei musei;
2) Evoluzione dell’istituzione museale e della disciplina museologica con particolare riferimento ai Musei, Fondazioni e Spazi indipendenti del contemporaneo;
3) Analisi delle tipologie di comunicazione della mission e dei programmi osservabili in rete attraverso i siti istituzionali e i social di musei e fondazioni d’arte moderna e contemporanea;
4) Principi di accessibilità alla cultura;
Se possibile, sono previste eventuali visite a sedi museali ed enti convenzionati con l’Accademia Albertina.

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