Programma della disciplina: Plastica ornamentale [T] A.A. 2020-21


Disciplina: Plastica ornamentale [T] A.A. 2020-21
Docente: Luisa, Valentini
E-mail: luisa.valentini@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: pitturasculturadecorazionegrafica
Area disciplinare:

Plastica ornamentale

Settore scientifico disciplinare:

ABAV13

Descrizione corso:

Obiettivi del corso
Il corso ha come obiettivo l’apprendimento e l’approfondimento delle problematiche generali connesse alla Plastica Ornamentale: scultura ed ornamento in quanto relazionati allo spazio e spazio essi stessi. Il fine è sviluppare nello studente una capacità d’elaborazione plastico-stilistica ed un’attitudine alla riflessione su forma e contenuto in relazione ad ambiente, architettura e natura, con una particolare attenzione rivolta a materiali, metodi e logica di composizione. L’indagine plastica deve avvalersi di un approfondito studio progettuale, che risulta essenziale presupposto ad ogni processo creativo e ad ogni ricerca artistica.
L’elaborazione dei lavori deve essere affrontata in diverse fasi distinte:
– approccio teorico ed impianto di riflessione: lettura di estratti dei testi indicati dal docente del corso, discussione e conseguente delineamento di progetto;
– elaborazione progettuale: progettazione e definizione della composizione con schizzi, bozzetti e fotografie;
– momento esecutivo in laboratorio: realizzazione vera e propria dell’opera nei singoli elementi e nella loro composizione
– installazione dei lavori in un luogo dato e loro presentazione ad un contesto di fruitori, quali studenti e docenti dell’Accademia; per l’occasione viene richiesta la redazione di un breve testo introduttivo, da stamparsi in più copie per essere distribuito ai visitatori dell’esposizione, nel quale chiarire i motivi, le scelte ed i procedimenti di lavoro seguiti.
Tema e traccia per il corso è SULO SACRO E SULLA SACRALITÀ. Ogni volta che facciamo qualcosa in consapevolezza, il corpo diventa strumento di conoscenza, in quanto tramite di percezione del mondo e della vita. Qualsiasi cosa si stia facendo, quando si è presenti a se stessi, il gesto diventa spazio di meditazione, consentendoci di comprendere meglio ciò che si sta vivendo. La corsa, il consumismo e il continuo estraniamento da sé cancellano il significato del nostro agire proprio a partire da quegli atti semplici, che riempiono la nostra quotidianità; questo stato di cose ci impedisce di cogliere l’importanza del gesto quale potenziale tramite dalla fisicità allo spirito. Il mondo parla a noi continuamente attraverso la lingua universale dei simboli, delle metafore e delle allegorie; per recuperare la nostra integrità, dovremmo riuscire a vivere ogni esperienza in tutti i diversi aspetti che le sono propri, ovvero a livello fisico ed emotivo, intellettuale e creativo. Ogni gesto ha la forza di assumere il peso ed il valore di un rito quando gliene si riconosce la profondità e se ne comprende il peculiare ed imprescindibile significato per la vita.
Così, ad esempio, lavarsi i capelli può essere vissuto come atto di purificazione; fare il pane in casa, impastando la farina all’acqua e facendola lievitare, diventa atto creativo ed offerta di cibo, necessario tanto per il corpo quanto per lo spirito; anche l’azione del cucire può essere intesa quale atto di riparazione per aggiustare ciò che era rotto e riunire quanto era separato.
Le mani sono elementi fondamentali per relazionarsi e per esprimersi; si pensi ad esempio quanto sia fondamentale toccare o stringere la mano per conoscere; come inconsapevolmente si tenda la mano per offrire aiuto; quanto sia rilevante in una carezza l’espressione di affetto; di quanto si importante tenersi per mano nella paura di perdersi, oppure battere le mani per dare un segno di approvazione.
Ogni gesto, quando consapevole, può acquistare la sacralità di un rito nel momento in cui si comprende quanto forte sia il suo significato a favore della vita. Cercare la bellezza del fare…. forse anche per lasciare una traccia e la testimonianza della possibilità di un mondo migliore.
Occorre affinare il proprio sguardo, ovvero :imparare a guardare. Imparare a vedere, per imparare a cogliere l’essenza più vera delle cose.
Nella ricerca di numerosi artisti si allude a un carattere immateriale, trascendente o rituale dell’atto creativo. In arte il rito e il concetto di sacralità si ripresentano sotto le spoglie più varie; dalla performance al video, dalla pittura alla scultura e installazione.
9Per ogni fase elaborativa lo studente conseguirà una valutazione parziale che, sommata alle altre, costituirà base per la votazione finale riportata in sede d’esame.
Per sostenere l’esame, lo studente deve raggiungere un necessario rapporto frequenza – crediti, accertato sulla base della frequenza, del lavoro svolto e del materiale prodotto. Per la prova d’esame è richiesta, oltre alla presentazione di uno o più lavori plastici, la lettura dei testi indicati in Bibliografia e la presentazione di elaborati grafici e fotografici, schizzi preliminari, appunti di riflessione sul tema scelto e schemi progettuali ed installativi, unitamente ad una breve relazione introduttiva al lavoro: motivazioni iniziali, finalità dell’opera e modalità della installazione, procedimento di lavoro adottato, nonché analisi di eventuali varianti scartate durante lo sviluppo del progetto.

Bibliografia:

– Lezioni americane (Italo Calvino) – oscar Arnoldo Mondadori editore, Milano 1993
– Arte torna arte. Lezioni e conferenze 1981-1997 (Luciano Fabro) – piccola biblioteca Einaudi, Torino 1999
– Cinque meditazioni sulla bellezza (François Cheng) – Bollati Boringhieri, Torino 2007

Orari

Primo semestre

Giovedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 18:00

Secondo semestre

Giovedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 18:00

Venerdì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 18:00

Orario di ricevimento:

Giovedì: 13:00 – 14:00

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Durante gli orari di lezione saranno concordate con lo studente.

Altre informazioni:

Durante la presentazione del corso (martedì 22 ottobre alle ore 9:00 in aula C41) sarà fornito il calendario delle lezioni.

Torna ai programmi [TheChamp-Sharing]