Programma della disciplina: Plastica ornamentale


Disciplina: Plastica ornamentale
Docente: Luisa, Valentini
E-mail: luisa.valentini@albertina.academy
Livello: trienniobiennio
Piani di studio di riferimento: pitturasculturadecorazione
Area disciplinare:

Plastica ornamentale

Settore scientifico disciplinare:

ABAV13

Descrizione corso:

Obiettivi del corso

Il corso ha come obiettivo l’apprendimento e l’approfondimento delle problematiche generali connesse alla Plastica Ornamentale: scultura ed ornamento in quanto relazionati allo spazio e spazio essi stessi. Il fine è sviluppare nello studente una capacità d’elaborazione plastico-stilistica ed un’attitudine alla riflessione su forma e contenuto in relazione ad ambiente, architettura e natura, con una particolare attenzione rivolta a materiali, metodi e logica di composizione. L’indagine plastica deve avvalersi di un approfondito studio progettuale, che risulta essenziale presupposto ad ogni processo creativo e ad ogni ricerca artistica.

L’elaborazione dei lavori deve essere affrontata in diverse fasi distinte:
– approccio teorico ed impianto di riflessione: lettura di estratti dei testi indicati dal docente del corso, discussione e conseguente delineamento di progetto;
– elaborazione progettuale: progettazione e definizione della composizione con schizzi, bozzetti e fotografie;
– momento esecutivo in laboratorio: realizzazione vera e propria dell’opera nei singoli elementi e nella loro composizione
– installazione dei lavori in un luogo dato e loro presentazione ad un contesto di fruitori, quali studenti e docenti dell’Accademia; per l’occasione viene richiesta la redazione di un breve testo introduttivo, da stamparsi in più copie per essere distribuito ai visitatori dell’esposizione, nel quale chiarire i motivi, le scelte ed i procedimenti di lavoro seguiti.

Tema e traccia per il corso è UN PROGETTO DI SCULTURA COME DISEGNO NELLO SPAZIO. Si lascia allo studente una tematica aperta, definendo solo una traccia cui attenersi ed attraverso la quale elaborare una propria ipotesi progettuale.

Il disegno é veloce e semplice collegamento tra cervello e carta; strumento di comunicazione intuitivo di un progetto o un dettaglio.

Il disegno è probabilmente la prima e più immediata forma di espressione utilizzata dall’uomo per rappresentare oggetti e idee. A partire dai graffiti preistorici, preziosi per le informazioni sugli usi e costumi che ci hanno tramandato, il disegno è a tutti gli effetti un linguaggio precedente alla scrittura, utilizzato fin dai primordi della civiltà, per rendere visibile un’idea. Esso è forma di espressione più immediata e vicina alle attitudini naturali dell’uomo, come dimostra la predisposizione dei bambini a tracciare segni e figure per raffigurare la realtà circostante.

Saper disegnare è innanzitutto saper guardare. Lo sguardo dell’artista è lo strumento fondamentale per indagare situazioni e oggetti da rappresentare, scomponendoli e ricomponendoli. Disegnare permette di rendere visibile questo processo ed è una tecnica che permette a sua volta di potenziare la possibilità globale e completa di vedere. Imparare a vedere, per imparare a cogliere l’essenza più vera delle cose.

Gli strumenti per il disegno possono essere vari: dai semplici matita e carta alle incisioni sui differenti materiali, legno, pietra, metallo. Si potrebbe anche per eccesso pensare di potere disegnare nell’aria con un dito.

Per fare questo si utilizzerà il metallo sotto forma di tondini, che meglio possono assecondare un gesto, un segno libero nel vuoto, atto ad individuare una forma nello spazio.

Per ogni fase elaborativa lo studente conseguirà una valutazione parziale che, sommata alle altre, costituirà base per la votazione finale riportata in sede d’esame.

Per sostenere l’esame, lo studente deve raggiungere un necessario rapporto frequenza – crediti, accertato sulla base della frequenza, del lavoro svolto e del materiale prodotto. Per la prova d’esame è richiesta, oltre alla presentazione di uno o più lavori plastici, la lettura dei testi indicati in Bibliografia e la presentazione di elaborati grafici e fotografici, schizzi preliminari, appunti di riflessione sul tema scelto e schemi progettuali ed installativi, unitamente ad una breve relazione introduttiva al lavoro: motivazioni iniziali, finalità dell’opera e modalità della installazione, procedimento di lavoro adottato, nonché analisi di eventuali varianti scartate durante lo sviluppo del progetto.

Bibliografia:

– Lezioni americane (Italo Calvino) – oscar Arnoldo Mondadori editore, Milano 1993
– Arte torna arte. Lezioni e conferenze 1981-1997 (Luciano Fabro) – piccola biblioteca Einaudi, Torino 1999
– Cinque meditazioni sulla bellezza (François Cheng) – Bollati Boringhieri, Torino 2007

Orari

Primo semestre

Giovedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 18:00

Secondo semestre

Giovedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 18:00

Orario di ricevimento:

Giovedì: 13:00 – 14:00

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Durante gli orari di lezione saranno concordate con lo studente.

Altre informazioni:

Durante la presentazione del corso (martedì 22 ottobre alle ore 9:00 in aula C41) sarà fornito il calendario delle lezioni.

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