Programma della disciplina: Rendering 3D


Disciplina: Rendering 3D
Docente: Alessandro, De Masi
E-mail: alessandro.demasi@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:

Tecniche della Modellazione Digitale

Settore scientifico disciplinare:

ABTEC41

Descrizione corso:

Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire sia l’acquisizione di metodi e tecniche di modellazione digitale 3D, che metodologie utili per il rendering tridimensionale. Infatti, la conoscenza di detti elementi è indispensabile per:
• la rappresentazione tridimensionale di modelli plastici, artistici e decorativi dello spazio cinematografico e teatrale, nonché per la progettazione di scenografie;
• la gestione del flusso di lavoro degli elementi della scena virtuale (oggetti, sorgenti luminose, materiali), generatrici di immagini digitali.
Prioritariamente saranno illustrate le tecniche di modellazione 3D, tenuto conto che gli studenti provengono da differenti esperienze accademiche mentre, in una seconda fase, sarà trattata la generazione di immagini digitali ottenute da render elaborati attraverso il controllo dei punti di vista, delle sorgenti luminose e dei materiali.

Contenuti
Parte n.1_Introduzione e cenni di grafica tridimensionale
• Introduzione ai software utilizzati in ambito architettonico/scenografico, modellatori solidi 3D, programmi di foto-ritocco; differenze tra grafica raster e grafica vettoriale;

Parte n.2_Modellazione Parametrica per la realizzazione dello spazio scenografico secondo la direttiva 2014/24/UE
• Panoramica sulle applicazioni di modellazione, solida, per superfici, parametrica e applicazioni avanzate BIM relative alle quinte scenografiche;
• Modellazione BIM con Revit Architecture per la realizzazione delle quinte scenografiche e degli elementi in esse contenute: Interfaccia grafica e applicazioni dei principi di base, realizzazione di viste prospettiche e assonometriche concettuali;

Parte n.3_Modellazione Solida per la rappresentazione tridimensionale di modelli plastici, artistici e decorativi dello spazio scenografico, nonché per la progettazione di scenografie
• Introduzione all’uso di modellatori tridimensionali: entità geometriche minime, metodi di modellazione (wireframe, superfici, poligonali, solidi, feature-based, parametrici, ibridi, etc.);
• Modalità di modellazione digitale: modellazione mesh e poligonale, NURBS, generativa e automatica;
• Importazione di entità CAD 2D in ambienti di modellazione solida;
• Modellazione solida 3D e gestione del modello con il software 3dS Max: a) Ambiente di lavoro, sistemi e strumenti di visualizzazione, gestione del file; b) Forme primitive – Trasformazioni – Aggregazione degli elementi – Modificatori ed editing- Importazione e gestione delle geometrie (formati di interscambio); c) Operazioni Booleane; d) Generazione e modifica di elementi geometrici tridimensionali: generalità, tipologie di curve e superfici (Bézier, B-spline, NURBS, etc); e) Generazione, trasformazione e valutazione di curve e superfici tridimensionali. Modellazione poligonale; f) Applicazione dei comandi Edit Mesh ed Edit Patch; g) Organizzazione del modello in Gruppi o Layer; h) Scalabilità parametrica del livello di dettaglio del modello poligonale;

Parte n.4_Rendering bidimensionale e tridimensionale
• Path tracing, rendering NPR (Non-photorealistic rendering);
• Cenni di motori di rendering;
• Costruzione dell’immagine scenica: caratteristiche della luce, della camera e dei materiali con relativa creazione di textures;
• Caratteristiche dei render: rappresentazione del colore, canali di informazione, formati di file e complementarietà;
• Compositing (combinazione di elementi visivi provenienti da fonti separate in singole immagini) e gestione dell’immagine;
• Importazione del modello 3D da Revit Architecture in 3ds Max per l’inserimento di textures e illuminazione avanzata.

Modalità didattica
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso revisioni periodiche di una esercitazione svolta individualmente su un progetto di allestimento scenografico contemporaneo o storicizzato concordato con il docente.

Tipologia della didattica
Lezioni teorico-pratiche di base e trasmissione di tutorial illustrativi in merito ai principi della modellazione e della renderizzazione.

Bibliografia:

ed. it. Chuck Eastman, il BIM guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese. Milano: Hoepli, 2016
Migliari R., Geometria Descrittiva, Vol. II, Editore: Città Studi, 2009
Emiliano Segatto, Stella Morici, Autodesk 3DS Max 2019. Guida per architetti, progettisti e designer, Tecniche Nuove, Milano 2018
De Masi A., Advanced 3d Recording Techniques and Reality-Based Modelling of Multi-Scale for the Digital Preservation of Cultural Heritage and Sites. In Proceedings of Heritage and Sustainable Development Proceedings of Heritage 2014 3rd International Conference. ISBN: 978-989-98013-7-0 Barcelos: Green Lines Institute for Sustainable Development (Portugal).
De Masi A., Slide del Corso di Tecniche di Modellazione Digitale e di Renderizzazione.
Visual Effects Society, The VES Handbook of Visual Effects, ed. Jeffrey A. Hokun, Susan Zwerman (Focal Press, 2015).

Orari

Secondo semestre

Mercoledì: 08:30 - 13:00, 13:00 - 18:30

Orario di ricevimento:

Mercoledì dalle ore 18:30 alle ore 19:30.

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Il corso prevede 100 ore di lezione.

In considerazione dell’epidemia COVID-19 le lezioni si svolgeranno ogni mercoledì dalle ore 9:00 e in un altro giorno settimanale da concordare con gli allievi sulla piattaforma Microsoft Teams.

Torna ai programmi