Programma della disciplina: Scenografia per la televisione [B] A.A. 2020-21


Disciplina: Scenografia per la televisione [B] A.A. 2020-21
Docente: Carlo Michele, Schirinzi
E-mail: carlomichele.schirinzi@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:
Settore scientifico disciplinare:

Dipartimento di progettazione e arti applicate

Descrizione corso:

Il termine Scenografia, oggi, non indica solo l’apparato decorativo subordinato ad un’opera (teatrale, cinematografica, televisiva, architettonica) ma deborda nello studio di spazi e luoghi, solcando trasversalmente i campi della creatività, Scenografia non è più sinonimo di illusione tridimensionale ma creazione di geografie dei sensi, allestimento di luoghi interiori attraverso linguaggi disparati che utilizzano mezzi tradizionali e tecnologie avanzatissime.
Il corso intende fornire una metodologia per la progettazione di ambienti nel settore dello spettacolo e in quello artistico. Si daranno nozioni di ripresa e linguaggio videocinematografico da applicare alla creazione e alla visione dei luoghi, nozioni tese ad accrescere l’interesse verso la narrazione per immagini e contemporaneamente allenare l’occhio all’osservazione, anche critica, degli ambienti. Si visioneranno opere e progetti di varia tipologia (cinema, televisione, architettura, pittura, scultura, scenografia, videoarte, musica, installazioni).
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Progetti e laboratori
/ 1 /
Analisi, rilievo e restituzione grafica e cromatica intuitiva del set di una trasmissione televisiva esistente
• Studio delle caratteristiche della trasmissione, frames dal video con particolare attenzione alle inquadrature che svelano il set, schizzi della pianta e degli alzati con indicazione dei punti camera e annotazione dei materiali utilizzati, bozzetti prospettici colorati, pianta e prospetti intuitivi in scala e scenografati, capitolato desunto.
/ 2 /
Videotaccuino > Installazione site-specific
• Descrizione/lettura/restituzione di un ”luogo personale” (fisico o mentale) attraverso il mezzo video.
• Progettazione di un’installazione site-specific in uno dei due spazi dell’Accademia Albertina, “Manica Lunga” o “Ex Radio”. 
/ 3 /
Progettazione scenografica in studio di posa televisivo
Realizzazione del set di una trasmissione televisiva (programma di divulgazione culturale, programma d’intrattenimento/varietà, talk-show) presso lo “Studio Tv 1” della sede RAI di Torino.
Lo studente sceglierà una delle due opzioni relative all’argomento da trattare:
1 – “Hitchcock e Vermeer: il cortocircuito dell’intimo” : la doppia suggestione (due fonti iconografiche d’ispirazione) tra gli interni dipinti da Jan Vermeer e i film “Rear Window / La finestra sul cortile” (1955) e “Psycho” (1960) di Alfred Hitchcock
2 – ideazione di un argomento a piacere da concordare con il docente.
Studi e preparazione:
• Analisi delle caratteristiche della trasmissione (genere, fascia oraria, target, nome).
• Ricerche, studi iconografici e di suggestioni in relazione alla tipologia, alle caratteristiche e all’argomento trattato dalla trasmissione.
• Schizzi e proposte scenografiche in pianta e in alzato, vedute prospettiche, studi cromatici e materici, elementi di scena.
Esecutivi tecnici:
• Pianta con indicazione dei punti camera, prospetti e sezioni nella palinimetria dello Studio Tv 1 Rai di Torino
• Pianta e prospetti scenografati, in scala appropriata.
• Pianta, prospetti, sezioni e visione prospettica di tutti gli elementi del set.
• Storyboard con frames 16:9 dai punti camera più significativi.
• Ricerca e studio di materiali, colori, tecnologie, mediante la consultazione diretta di laboratori e fornitori di materiali per scenografie ed allestimenti.
• Scenotecnica dell’allestimento.
• Progettazione del logo della trasmissione e della videografica (se presente).
• Capitolato completo del set.
• Maquette (artigianale o digitale) della scenografia.
• Foto e/o video della maquette.
• Breve relazione scritta sul progetto.
ATTENZIONE
Il corso si svolgerà:
– a settimane alterne, in caso di lezioni in presenza (martedì: 12.00 > 19.00; mercoledì: 10.00 > 19.00)
– tutte le settimane, in caso di lezioni in remoto (martedì: 11.00 > 18.00; mercoledì: 15.00 > 18.00)

Bibliografia:

• Martin Heidegger, “L’arte e lo spazio”, Il melangolo, Genova, 1979.
• Ugo Saccardi, “Applicazioni della geometria descrittiva”, LEF, Firenze 1989.
• Gerald Millerson, “Manuale di scenografia e scenotecnica per la Tv”, Gremese, Roma 1993.
• Andrea Balzola, Franco Prono, “La nuova scena elettronica. Il video e la ricerca teatrale in Italia”, Rosenberg & Sellier, Torino 1994.
• Carlo Solarino, “Per fare televisione”, Vertical, 1995 (2010).
• Mario Costa, “L’estetica dei media. Avanguardie e tecnologia”, Castelvecchi, Roma 1999.
• Walter Benjamin, “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936)”, Einaudi, Torino 2000.
• Henri Focillon, “Vita delle forme”, Einaudi, Torino 2002.
• Jean-Luc Nancy, “Tre saggi sull’immagine”, Cronopio, Napoli 2002.
• Gilles Deleuze, “Che cos’è l’atto di creazione”, Cronopio, Napoli 2003.
• Jacques Derrida, “Memorie di cieco. L’autoritratto e altre rovine”, Abscondita Edizioni, Milano 2003.
• Pavel Florenskij, “La prospettiva rovesciata e altri scritti”, a cura di Nicoletta Misler, Gangemi, Roma 2003.
• Valentina Valentini, “Le pratiche del video”, Bulzoni, Roma 2003.
• Arcangelo Mazzoleni, “Il movimento della macchina da presa”, Audino, Roma 2004.
• Bruno Di Marino, “Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili e altre esperienze tra arte, cinema, teatro e musica”, con dvd, Feltrinelli, Milano 2007.
• Walter Murch, “In un batter d’occhi una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale”, Lindau, Torino 2007.
• Ernst H. Gombrich, “La Storia dell’Arte”, Phaidon, Milano 2008.
• Aldo Grasso, “Enciclopedia della Televisione”, Garzanti, Milano 2008.
• Joseph V. Mascelli, “L’abc della ripresa cinematografica”, Audino, Roma 2008.
• Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Lucia Nigri, “Scenografia televisiva: progettare e costruire”, Kappa, Roma 2008.
• Antonin J. Di Santantonio, M. Beatrice Gallo, “Storia della scenografia televisiva”, Rai Eri, Torino 2008.
• Andrea Balzola, Riccardo Pesce, “Storyboard. Arte e tecnica tra lo script e il set”, Audino, Roma 2009.
• Andrea Balzola, Paolo Rosa, “L’arte fuori di sé”, Feltrinelli, Milano 2011.
• Renato Lori, “Il lavoro dello scenografo. Cinema”, teatro, televisione, Gremese, Roma 2011.
• Anna Maria Monteverdi, “Nuovi media, nuovo teatro. Teorie e pratiche tra teatro e digitalità”, Franco Angeli, Milano 2012.
• Simonetta Fadda, “Media e Arte. Dalle caverne pittoriche agli ologrammi cantanti”, Franco Angeli Editore, Milano 2020.

Orari

Secondo semestre

Martedì: 11:00 - 14:00, 14:00 - 19:00

Mercoledì: 11:00 - 14:00, 14:00 - 19:00

Orario di ricevimento:

Martedì ore 16:00 – aula c28

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Le date di revisione dei progetti saranno stabilite durante lo svolgimento del corso, in accordo con gli studenti.

Altre informazioni:

Requisiti per l’iscrizione al corso: conoscenza della lingua italiana, nozioni di geometria descrittiva (proiezioni ortogonali, assonometria, prospettiva), nozioni di scenotecnica.
La frequenza è obbligatoria.
ATTENZIONE
Il corso si svolgerà:
– a settimane alterne, in caso di lezioni in presenza (martedì: 12.00 > 19.00; mercoledì: 10.00 > 19.00)
– tutte le settimane, in caso di lezioni in remoto (martedì: 11.00 > 18.00; mercoledì: 15.00 > 18.00)

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