Programma della disciplina: Scenografia per la televisione [B] A.A. 2021-22


Disciplina: Scenografia per la televisione [B] A.A. 2021-22
Docente: Carlo Michele, Schirinzi
E-mail: carlomichele.schirinzi@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:

Dipartimento di progettazione e arti applicate

Settore scientifico disciplinare:

Dipartimento di progettazione e arti applicate

Descrizione corso:

Il termine Scenografia, oggi, non indica solo l’apparato decorativo subordinato ad un’opera (teatrale, cinematografica, televisiva, architettonica) ma deborda nello studio di spazi e luoghi, solcando trasversalmente i campi della creatività, Scenografia non è più sinonimo di illusione tridimensionale ma creazione di geografie dei sensi, allestimento di luoghi interiori attraverso linguaggi disparati che utilizzano mezzi tradizionali e tecnologie avanzatissime.

Il corso intende fornire una metodologia per la progettazione di ambienti nel settore dello spettacolo e in quello artistico. Si daranno nozioni di ripresa e linguaggio videocinematografico da applicare alla creazione e alla visione dei luoghi, nozioni tese ad accrescere l’interesse verso la narrazione per immagini e contemporaneamente allenare l’occhio all’osservazione, anche critica, degli ambienti. Si visioneranno opere e progetti di varia tipologia (cinema, televisione, architettura, pittura, scultura, scenografia, videoarte, musica, installazioni).

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PROGRAMMA, PROGETTI E LABORATORI

/ 1 /
Analisi, rilievo e restituzione grafica e cromatica intuitiva del set di una trasmissione televisiva esistente

• Studio delle caratteristiche della trasmissione, frames dal video con particolare attenzione alle inquadrature che svelano il set, schizzi quotati della pianta e degli alzati con indicazione dei punti camera e annotazione dei materiali utilizzati, bozzetti prospettici colorati, pianta e prospetti intuitivi in scala e scenografati, capitolato desunto.

/ 2 /
Videotaccuino > Installazione site-specific

• Descrizione/lettura/restituzione di un ”luogo personale” (fisico o mentale) attraverso il mezzo video.
• Progettazione di un’installazione site-specific in uno dei due spazi dell’Accademia Albertina, “Manica Lunga” o “Ex Radio”. 

/ 3 /
Progettazione scenografica in studio di posa televisivo

Realizzazione del set di una trasmissione televisiva (programma di divulgazione culturale, programma d’intrattenimento/varietà, talk-show) presso lo “Studio Tv 1” della sede RAI di Torino.
Lo studente sceglierà una delle due opzioni relative all’argomento da trattare:
1 – “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. A 40 anni dalla sua scomparsa, il corso di Scenografia per la Televisione renderà omaggio a John Belushi, progettando il set per una trasmissione ispirata alle ambientazioni dei suoi film e dei suoi sketch al Saturday Night Live.
2 – ideazione di un argomento a piacere da concordare con il docente.

Studi e preparazione:
• Analisi delle caratteristiche della trasmissione (genere, fascia oraria, target, nome).
• Ricerche, studi iconografici e di suggestioni in relazione alla tipologia, alle caratteristiche e all’argomento trattato dalla trasmissione.
• Schizzi e proposte scenografiche in pianta e in alzato, vedute prospettiche, studi cromatici e materici, elementi di scena.

Esecutivi tecnici:
• Pianta con indicazione dei punti camera, prospetti e sezioni nella planimetria dello Studio Tv 1 Rai di Torino
• Pianta e prospetti scenografati, in scala appropriata.
• Pianta, prospetti, sezioni e visione prospettica di tutti gli elementi del set.
• Storyboard con frames 16:9 dai punti camera più significativi.
• Ricerca e studio di materiali, colori, tecnologie, mediante la consultazione diretta di laboratori e fornitori di materiali per scenografie ed allestimenti.
• Scenotecnica dell’allestimento.
• Progettazione del logo della trasmissione e della videografica (se presente).
• Capitolato completo del set.
• Maquette (artigianale o digitale) della scenografia.
• Foto e/o video della maquette.
• Breve relazione scritta sul progetto.

ATTENZIONE

Il corso si svolgerà:
– a settimane alterne, in caso di lezioni in presenza (martedì: 11.00 > 19.00; mercoledì: 10.00 > 19.00)
– tutte le settimane, in caso di lezioni in remoto (martedì: 11.00 > 18.00; mercoledì: 15.00 > 18.00)

Bibliografia:

– Martin Heidegger, L’arte e lo spazio, Il melangolo, Genova, 1979.
– Ugo Saccardi, Applicazioni della geometria descrittiva, LEF, Firenze 1989.
– Gerald Millerson, Manuale di scenografia e scenotecnica per la Tv, Gremese, Roma 1993.
– Andrea Balzola, Franco Prono, La nuova scena elettronica. Il video e la ricerca teatrale in Italia, Rosenberg & Sellier, Torino 1994.
– Carlo Solarino, Per fare televisione, Vertical, 1995 (2010).
– Mario Costa, L’estetica dei media. Avanguardie e tecnologia, Castelvecchi, Roma 1999.
– Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936), Einaudi, Torino 2000.
– Henri Focillon, Vita delle forme, Einaudi, Torino 2002. 
– Gilles Deleuze, Che cos’è l’atto di creazione, Cronopio, Napoli 2003.
– Jacques Derrida, Memorie di cieco. L’autoritratto e altre rovine, Abscondita Edizioni, Milano 2003. 
– Pavel Florenskij, La prospettiva rovesciata e altri scritti, a cura di Nicoletta Misler, Gangemi, Roma 2003.
– Valentina Valentini, Le pratiche del video, Bulzoni, Roma 2003.
– Arcangelo Mazzoleni, Il movimento della macchina da presa, Audino, Roma 2004.
– Bruno Di Marino, Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili e altre esperienze tra arte, cinema, teatro e musica, con dvd, Feltrinelli, Milano 2007.
– Walter Murch, In un batter d’occhi una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale,  Lindau, Torino 2007.
– Aldo Grasso, Enciclopedia della Televisione, Garzanti, Milano 2008.
-Joseph V. Mascelli, L’abc della ripresa cinematografica, Audino, Roma 2008.
– Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Lucia Nigri, Scenografia televisiva: progettare e costruire, Kappa, Roma 2008.
– Antonin J. Di Santantonio, M. Beatrice Gallo, Storia della scenografia televisiva, Rai Eri, Torino 2008.
– Andrea Balzola, Riccardo Pesce, Storyboard. Arte e tecnica tra lo script e il set, Audino, Roma 2009.
– Andrea Balzola, Paolo Rosa, L’arte fuori di sé, Feltrinelli, Milano 2011.
– Renato Lori, Il lavoro dello scenografo. Cinema, teatro, televisione, Gremese, Roma 2011.
– Anna Maria Monteverdi, Nuovi media, nuovo teatro. Teorie e pratiche tra teatro e digitalità, Franco Angeli, Milano 2012.
– Terry Ackland-Snow, Wendy Laybourn, The Art of Illusion. Production Design for Film and Television, The Crowood Press, Wiltshire 2017.

Orari

Secondo semestre

Martedì: 11:00 - 14:00, 14:00 - 19:00

Mercoledì: 11:00 - 14:00, 14:00 - 19:00

Orario di ricevimento:

martedì ore 16.00 – aula c28 o on-line

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Le date di revisione dei progetti saranno stabilite durante lo svolgimento del corso, in accordo con gli studenti.

Altre informazioni:

Requisiti per l’iscrizione al corso: conoscenza della lingua italiana, nozioni di geometria descrittiva (proiezioni ortogonali, assonometria, prospettiva), nozioni di scenotecnica.

La frequenza è obbligatoria.

ATTENZIONE
Il corso si svolgerà:
– a settimane alterne, in caso di lezioni in presenza (martedì: 12.00 > 19.00; mercoledì: 10.00 > 19.00)
– tutte le settimane, in caso di lezioni in remoto (martedì: 11.00 > 18.00; mercoledì: 15.00 > 18.00)

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