Programma della disciplina: Scenografia per la televisione


Disciplina: Scenografia per la televisione
Docente: Carlo Michele, Schirinzi
E-mail: carlomichele.schirinzi@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:
Settore scientifico disciplinare:

Dipartimento di progettazione e arti applicate

Descrizione corso:

Il termine Scenografia, oggi, non indica solo l’apparato decorativo subordinato ad un’opera (teatrale, cinematografica, televisiva, architettonica) ma deborda nello studio di spazi e luoghi, solcando trasversalmente i campi della creatività, Scenografia non è più sinonimo di illusione tridimensionale ma creazione di geografie dei sensi, allestimento di luoghi interiori attraverso linguaggi disparati che utilizzano mezzi tradizionali e tecnologie avanzatissime.

Il corso intende fornire una metodologia per la progettazione di ambienti nel settore dello spettacolo e in quello artistico. Si daranno nozioni di ripresa e linguaggio videocinematografico da applicare alla creazione e alla visione dei luoghi, nozioni tese ad accrescere l’interesse verso la narrazione per immagini e contemporaneamente allenare l’occhio all’osservazione, anche critica, degli ambienti. Si visioneranno opere e progetti di varia tipologia (cinema, televisione, architettura, pittura, scultura, scenografia, videoarte, musica, installazioni).

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Progetti e laboratori

/ 1 /
Analisi, rilievo e restituzione grafica e cromatica intuitiva del set di una trasmissione televisiva esistente, a scelta dello studente

• Studio delle caratteristiche della trasmissione, frames dal video con particolare attenzione alle inquadrature che svelano il set, schizzi della pianta e degli alzati con indicazione dei punti camera e annotazione dei materiali utilizzati, bozzetti prospettici colorati, pianta e prospetti intuitivi in scala a ‘fil di ferro’ e scenografati, capitolato desunto.

/ 2 /
Videotaccuino > Installazione site-specific

• Descrizione/lettura/interpretazione di un luogo personale attraverso il mezzo video (durata massima 5 minuti).
• Progettazione di un’installazione site-specific in uno dei due spazi dell’Accademia Albertina, “Manica Lunga” o “Ex Radio”, scegliendo uno dei seguenti temi: Transumanze, Eco da luogo, Confini.

/ 3 /
Progettazione di un allestimento scenografico in studio di posa televisivo

Progettazione di un set per una trasmissione televisiva d’argomento e genere a scelta dello studente (talk-show, programma d’intrattenimento/varietà, programma di divulgazione culturale) da realizzare presso lo “Studio Tv 1” della sede RAI di Torino.

Studi e preparazione:
• Analisi delle caratteristiche della trasmissione (genere, fascia oraria, target, nome).
• Ricerche, studi iconografici e di suggestioni in relazione alla tipologia, alle caratteristiche e all’argomento trattato dalla trasmissione (consultare riviste e testi di storia dell’arte, architettura, arredamento, design, fotografia, cinema, scenografia, costume, illustrazione, fumetto, ecc). In caso di ricerche iconografiche dal vero, munirsi di fotocamera, blocco schizzi formato A4, matite a mina morbida, colori, rotella metrica).
• Schizzi e proposte scenografiche in pianta e in alzato, vedute prospettiche, studi cromatici, materiali, elementi di scena.

Esecutivi tecnici:
• Pianta con indicazione dei punti camera, prospetti e sezioni quotate all’interno della planimetria dello Studio Tv 1 Rai di Torino.
• Pianta e prospetti scenografati, in scala appropriata.
• Pianta, prospetti, sezioni e visione prospettica di tutti gli elementi del set (se già esistenti allegare immagini fotografiche o schizzi prospettici con relative misure).
• Storyboard scenografato con max 10 frames (16:9) dai punti camera più significativi.
• Ricerca e studio dei materiali, colori, tecnologie, mediante la consultazione diretta di laboratori e fornitori di materiali per scenografie ed allestimenti.
• Scenotecnica dell’allestimento.
• Progettazione del logo della trasmissione e della videografica (se presente).
• Capitolato completo del set: elenco dei singoli elementi e dei materiali che compongono la scenografia, con indicazioni delle dimensioni e dei costi.
• Maquette (artigianale o digitale) della scenografia.
• Foto e/o video della maquette.
• Breve relazione scritta sul progetto.

Le tecniche grafiche, analogiche o digitali, saranno a libera scelta dello studente.
I progetti digitali saranno presentati in Pdf (ricerche iconografiche, studi, bozzetti e tavole esecutive nello “Studio Tv 1” in alta risoluzione).
I progetti manuali saranno presentati su tavole di cm 70×100 (schizzi, disegni, fotografie della maquette, studi realizzati su fogli di dimensioni minori saranno composti all’interno di tali tavole).
Tutto il materiale, digitale e/o cartaceo, sarà consegnato su cd o dvd contenuti in custodie di plastica, in copertina dovranno comparire, oltre al titolo del progetto, i dati dell’Accademia Albertina, del corso e i contatti dello studente.

NOTA: il corso si svolge a settimane alterne.

Bibliografia:

• Martin Heidegger, L’arte e lo spazio, Il melangolo, Genova, 1979.
• Ugo Saccardi, Applicazioni della geometria descrittiva, LEF, Firenze 1989.
• Gerald Millerson, Manuale di scenografia e scenotecnica per la Tv, Gremese, Roma 1993.
• Andrea Balzola, Franco Prono, La nuova scena elettronica. Il video e la ricerca teatrale in Italia, Rosenberg & Sellier, Torino 1994.
• Carlo Solarino, Per fare televisione, Vertical, 1995 (2010).
• Mario Costa, L’estetica dei media. Avanguardie e tecnologia, Castelvecchi, Roma 1999.
• Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936), Einaudi, Torino 2000.
• Henri Focillon, Vita delle forme, Einaudi, Torino 2002.
• Gilles Deleuze, Che cos’è l’atto di creazione, Cronopio, Napoli 2003.
• Jacques Derrida, Memorie di cieco. L’autoritratto e altre rovine, Abscondita Edizioni, Milano 2003.
• Pavel Florenskij, La prospettiva rovesciata e altri scritti, a cura di Nicoletta Misler, Gangemi, Roma 2003.
• Valentina Valentini, Le pratiche del video, Bulzoni, Roma 2003.
• Arcangelo Mazzoleni, Il movimento della macchina da presa, Audino, Roma 2004.
• Bruno Di Marino, Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili e altre esperienze tra arte, cinema, teatro e musica, con dvd, Feltrinelli, Milano 2007.
• Walter Murch, In un batter d’occhi una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale, Lindau, Torino 2007.
• Aldo Grasso, Enciclopedia della Televisione, Garzanti, Milano 2008.
• Joseph V. Mascelli, L’abc della ripresa cinematografica, Audino, Roma 2008.
• Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Lucia Nigri, Scenografia televisiva: progettare e costruire, Kappa, Roma 2008.
• Antonin J. Di Santantonio, M. Beatrice Gallo, Storia della scenografia televisiva, Rai Eri, Torino 2008.
• Andrea Balzola, Riccardo Pesce, Storyboard. Arte e tecnica tra lo script e il set, Audino, Roma 2009.
• Andrea Balzola, Paolo Rosa, L’arte fuori di sé, Feltrinelli, Milano 2011.
• Renato Lori, Il lavoro dello scenografo. Cinema, teatro, televisione, Gremese, Roma 2011.
• Anna Maria Monteverdi, Nuovi media, nuovo teatro. Teorie e pratiche tra teatro e digitalità, Franco Angeli, Milano 2012.

Approfondire le conoscenze storico-artistiche su testi storici e riviste.
Consultare i siti web di scenografi, produzioni cinetelevisive e ditte fornitrici di materiali per scenografie ed allestimenti.

Orari

Secondo semestre

Martedì: 11:00 - 14:00, 14:00 - 19:00

Mercoledì: 10:00 - 14:00, 14:00 - 19:00

Orario di ricevimento:

Martedì ore 16:00 – aula c28

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Le date di revisione dei progetti saranno stabilite durante lo svolgimento del corso, in accordo con gli studenti.

Altre informazioni:

Presentazione del corso e registrazione: martedì 22 ottobre, ore 12:30, aula c28

Requisiti per l’iscrizione al corso: conoscenza della lingua italiana, nozioni di geometria descrittiva (proiezioni ortogonali, assonometria, prospettiva), nozioni di scenotecnica.

Il corso è a carattere laboratoriale, pertanto la frequenza è obbligatoria.

NOTA: Il corso si svolge a settimane alterne.

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