Programma della disciplina: Scenotecnica [T] A.A. 2021-22


Disciplina: Scenotecnica [T] A.A. 2021-22
Docente: Elena, Amadio
E-mail: elena.amadio@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:

PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE

Settore scientifico disciplinare:

ABPR23 – SCENOTECNICA

Descrizione corso:

Il corso si struttura in lezioni teoriche frontali di carattere generale per poi approfondire le specificità della materia direttamente nelle ore laboratoriali che si basano sullo sviluppo tecnico-grafico degli elementi scenici illustrati singolarmente o inseriti in un contesto scenico.
Obiettivo ultimo del corso è fornire agli studenti un metodo all’approccio e allo sviluppo scenotecnico di un allestimento (dal bozzetto agli esecutivi tecnici), sia che si tratti della realizzazione di un proprio progetto originale che quello di altro scenografo, sia in ambito teatrale (prosa e opera/musical), che in ambito cinematografico, televisivo, pubblicitario e degli eventi (fashion/furniture, congressi, mostre, comunicazione d’impresa, entertainment, ecc.).
Per ciascuno di questi ambiti, lo scenotecnico deve essere preparato a leggere, interpretare, e “immaginare tecnicamente” come mettere in opera il progetto di scenografia; grazie alla propria competenza specifica e tecnologica deve saper redigere tavole tecniche ed esecutive che racchiudano tutte le informazioni e indicazioni necessarie a rispondere alle richieste artistico/creative/scenografiche e alla loro “concretizzazione” scenica.
Da questa premessa, il “disegno scenotecnico” rappresenta la struttura ossea del “corpus scenografico” e formula il “linguaggio chiaro, approfondito, completo, dettagliato ed univoco” per lo scambio di informazioni, procedure e capitolati tra tutti gli addetti ai lavori delle fasi necessarie al compimento e realizzazione della scenografia.
La padronanza dello sviluppo scenotecnico di un allestimento richiede agli studenti l’apprendimento di una genesi, di una logica, di un racconto e di una “esecuzione” integrati fra loro, per precisione, organizzazione, metodo e tecnica : e ciò rappresenta l’obiettivo ultimo del corso da me proposto.
Il corso prevede lezioni teoriche ed esperienze pratiche di workshop e, inoltre, prevede una stretta connessione interdisciplinare con altri corsi del dipartimento di Scenografia [scenografia, illuminotecnica, tecniche dei materiali, disegno progettuale].

Da questo anno il corso si sviluppa ufficialmente in due indirizzi distinti:
– scenografia per il teatro
– scenografia per il cinema e la televisione

il programma prevede una prima annualità di preparazione con il “minimo comun obiettivo” di acquisire il metodo operativo che permetta di concretizzare un concept scenografico sviluppandone il bozzetto fino al dettaglio tecnico/costruttivo,
Pertanto al primo anno sono trattati argomenti “trasversali, complementari e integrativi”:
– definizione degli elementi scenici e/o praticabili necessari per i set o allestimenti;
– materiali per le diverse superfici e finiture (tessili, resine, metalli, legni, cartongessi, ecc) con relativi cataloghi e campionari
– strutture modulari e temporanee, con visione di campioni e cataloghi
– individuazione di elementi di attrezzeria e relativa redazione di abachi o tavole tecniche;
– applicazione di tecniche di stampa digitale per la scenografia, altre tecniche decorative e pittoriche, ecc.
– restituzione del bozzetto e verifica che l’impianto scenico restituito soddisfi le esigenze sceniche e registiche [entrate/uscite e movimentazioni di attori/personaggi/conduttori, masse, elementi scenici e altro …], valutando eventuali modifiche di disposizione e/o variazione degli elementi ed immediata controprova della variazione nel bozzetto di partenza;
– redazione grafiche delle tavole architettoniche e tecniche esecutive [dalla visione generale 1:100 alle tavole dei particolari 1:1, se necessario] di tutte le componenti l’allestimento, al fine di un’ipotetica realizzazione dell’allestimento;

Nella seconda annualità si svilupperanno tematiche inerenti i due indirizzi con esercitazioni mirate e specifiche:
 per il Teatro
– focalizzazione sulla “scatola teatrale”: struttura, nomenclatura degli spazi, componenti degli elementi di scena, assemblaggio, ecc., con accenni alla loro evoluzione storica e tecnica
– tecnica della restituzione prospettica (teoria e pratica, con successiva esecuzione tecnica di tavole da parte degli studenti)
 per il Cinema, TV e Pubblicità
– focalizzazione sul teatro di posa: struttura, modelli, impianti, caratteristiche, ricostruzione/allestimento dei set, direzione della fotografia, ecc.
– normative sulla sicurezza (dimensionamento, distanze, passaggi sicurezza, ecc.)

Entrambi gli indirizzi potranno avere excursus in prove ed esercitazioni nell’ambito degli spazi dedicati e/o reinterpretati per eventi ed entertainment, momenti didattici in cui si lavorerà sulla metodologia di analisi delle caratteristiche tecniche [di adattabilità e fattibilità] e di valutazione della location in relazione all’evento rappresentato (individuazione dei punti di forza/debolezza nell’allestimento, rischi e ottimizzazioni, logistica, organizzazione esterna, ecc.) e un accenno alle normative sulla sicurezza (dimensionamento, distanze, passaggi sicurezza, ecc.)

Il corso si è posto l’obiettivo finale di indicare e far apprendere agli studenti la metodologia operativa che, dalla visione di un’idea scenografica, consenta di arrivare alla sua interpretazione e alla produzione di esecutivi dettagliati attraverso il linguaggio grafico del disegno tecnico.
Lo studente deve arrivare ad essere in grado di gestire lo sviluppo scenotecnico di una scenografia, individuandone le componenti, le strutture e le meccaniche, e relativi materiali, attraverso un processo metodologico di approfondimento e analisi e, inoltre, essere in grado di presentare il tutto con una grafica illustrativa adatta per il laboratorio scenotecnico.

L’esame verterà sugli argomenti trattati nel corso, le competenze acquisite e la valutazione delle tavole tecniche svolte.

Bibliografia:

La bibliografia verrà consigliata durante le lezioni

Orari

Primo semestre

Lunedì: 08:30 - 13:30

Martedì: 08:30 - 13:00

Secondo semestre

Martedì: 08:30 - 13:00

Orario di ricevimento:

Su appuntamento via mail o direttamente in aula

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Le revisioni/consegne delle tavole verrano programmate e indicate durante l’anno

Altre informazioni:

Le lezioni avranno il seguente calendario/orario:

I SEMESTRE
1° anno – indirizzo scenografia per il cinema e la televisione
MARTEDI’ 8:30/10:30 – INCET
1° anno – indirizzo scenografia per il teatro
MARTEDI’ 11:00/13:00 – INCET

2° anno – indirizzo scenografia per il cinema e la televisione
LUNEDI’ 8:30/13:30 – aula C28

II SEMESTRE
2° anno – indirizzo scenografia per il teatro
MARTEDI’ 8:30/13:00 – INCET

NOTA :
Le tavole tecniche esecutive saranno obbligatoriamente redatte manualemente. Non è consentito l’uso di software di disegno informatizzato.
Pertanto il materiale necessario saranno matita, squadre 30°/60° e 45°, riga e fogli (carta e/o lucido verrano richiesti secondo le esercitazioni).

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