Programma della disciplina: Scrittura creativa


Disciplina: Scrittura creativa
Docente: Argia, Coppola
E-mail: argia.coppola@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: sculturadecorazionegraficascenografiapaicomunicazionedidatticanudo
Area disciplinare:

Teatro e Cinema

Settore scientifico disciplinare:

Scenografia

Descrizione corso:

PROGRAMMA DIDATTICO CORSO SCRITTURA CREATIVA
ANNO ACCADEMICO
2019/2020

La scrittura creativa tra Letteratura, Teatro e Cinema: l’Arte dell’Adattamento.

IL MAGICO E MOSTRUOSO COME ESPIAZIONE DALLA CATARSI

Il corso è suddiviso in tre sezioni che verranno affrontate nel corso dell’Anno Accademico; si tratta di sezioni trimestrali che possono subire modifiche o possono variare a seconda dell’organizzazione dello stesso. Sono così suddivise:

1. Sezione Teorico- Preliminare: intende fornire agli studenti le basi della disciplina. Come trasportare uno spunto creativo, un pensiero, un’idea, una frase o una parola in una struttura scritta compiuta. Cosa scegliere di trasformare in scrittura e come. Come dalla struttura si arriva ad applicare la disciplina a diversi contesti artistici:

 Poesia /componimento poetico / canzone
 Dialogo / Testo Drammatico
 Racconto / Romanzo
 Sceneggiatura televisiva e cinematografica

Partendo dall’analisi di mirate scene dei tragediografi greci (Eschilo, Sofocle ed Euripide) e della letteratura moderna e contemporanea (Virgina Woolf, Elsa Morante, F. Scott Fitzgerald, Philip Roth, Stephen King per citare alcuni esempi), in questa sezione s’intende anche fornire agli studenti gli strumenti per la costruzione di un plot coinvolgente e credibile, di personaggi ben sviluppati collocati nello spazio e nel tempo e per dare voce in forma completa e precisa alla materia creativa grezza incapace di trovare altra espressione.
La sezione è correlata da esercizi pratici di base (es. esercizio del “Mi ricordo”) e dall’analisi di esempi tratti da “scritture creative esemplari” selezionate dall’insegnate e/o scelte dagli studenti. L’obiettivo della sezione è che ogni studente completi una breve lista di 12 regole che caratterizzano la sua scrittura creativa.
Si veda come riferimento al fondo “Le mie 13 regole d’insegnamento come drammaturga”
Si veda anche la Bibliografia specifica / Manuali

2. Sezione Teorico-Pratica: intende analizzare gli strumenti appresi nella prima sezione vedendoli applicati ad esempi nella Letteratura / Poesia, nel Teatro, nel Cinema.
L’anno scorso, si è affrontata una linea testuale che aveva come filo conduttore un discorso sul Potere: dai tragici ai contemporanei. Potere all’interno della famiglia tra chi lo esercita e chi lo subisce (Si sono analizzate scene da Antigone di Sofocle e Agamennone di Eschilo), potere all’interno della coppia (Macbeth di Shakespeare, Il Grande Gatsby di Fitzgerald, Carnage di Jasmine Reza e brani dai racconti di Raymond Carver).
Quest’anno il filo conduttore ruota intorno al Magico e Mostruoso come veicoli per la purificazione dai traumi, dalle mancanze presenti e passate, attraverso il processo tipico del dramma: la catarsi. Funziona? Come?
La scelta dei testi (dalla Medea di Euripide, al Macbeth di Shakespeare ai racconti di Stephen King) sarà circoscritta a quegli autori e a quelle scritture che sono state oggetto di adattamento teatrale e cinematografico in Italia e all’Estero. Oltre alla lettura e visione creativa di capitoli, scene, dialoghi, versi, la sezione sarà incentrata nello stimolare gli studenti a realizzare delle loro creazioni che spazino dalle storie nel cassetto che vogliono raccontare fino a quelle invece che non sapevano di voler raccontare.

3. Sezione Pratica specifica sull’Adattamento teatrale e cinematografico (adattamento cinematografico in particolare per il Biennio). Partendo da alcuni manuali (si veda Bibliografia), questa sezione intende condurre gli studenti in quella terra creativa dove una letteratura visiva e spesso di stampo epico fa da matrice originaria e offre gli spunti per la creazione di altre scritture creative contemporanee come il dialogo/scena teatrale e cinematografico tratto da pagine di un romanzo. Il processo sarà anche inverso. Imparare come trasporre un dilaogo in breve racconto.
Gli studenti saranno invitati a fare delle prove bisettimanali (“assignments”) dopo aver analizzato in forma creativa degli “exemplum” ispirati dai testi creativi di teatro e letteratura (v. Bibliografia)
L’obiettivo ultimo è di insegnare a trasportare nella scrittura, la visione pratica di un set teatrale e cinematografico, senza dimenticare la matrice letteraria che offre a quella scena lo spazio, il tempo, la dinamica dei personaggi che fanno parte delle scelte scenografiche.

Approfondimento Metodologico

Le Mie Tredici Regole da Playwright

I. Scrivi quando hai qualcosa da dire. Altrimenti, guarda in te stesso/a e scrivi cosa vedi e cosa senti. In questo modo, troverai sempre qualcosa di vero su cui scrivere.
II. Non scrivere su te stesso ma metti te stesso in tutto quello che scrivi.
III. Il personaggio è un amico, uno molto vicino, un compagno, un amante. Il miglior amico, il miglior compagno, il miglior amante. Ascolta ciò che lui/lei ha da dire, giorno per giorno. Fidati di lui/lei.
IV. Il personaggio comincia con una voce, nelle prime ore della mattina e nelle ultime della sera. In quel tempo è la voce più vera del personaggio. Ascolta quella voce come se fosse musica, poi immediatamente scrivi le parole della voce che ascolti.
V. Queste parole si chiamano “Il segreto del personaggio”. Conservale in un posto caldo e sicuro vicino a te. Questa è la vita vera del personaggio: il suo desiderio di essere e parlare con qualcun altro; la sua follia; il suo bisogno di esistere sul palcoscenico. Se dovessi perdere la sua voce, potrai ritrovare il personaggio in quelle parole, sempre.
VI. Dopo una voce, il personaggio ha un pensiero. Un pensiero su sé stesso, sul mondo, sugli altri. Non confondere i tuoi pensieri con quelli del personaggio. I pensieri non sono giudizi. Vivono nella testa, nell’intelletto. Prova a collocare i pensieri del personaggio nella tua mente.
VII. Dopo un pensiero, il personaggio ha un sentimento. Abbastanza spesso, questo sentimento si esprime come desiderio o volontà. Queste emozioni vivono tra il cuore e il sesso. Da queste emozioni discende la parte più vulnerabile della tua relazione col personaggio. Lui/Lei proveranno, in questa parte del lavoro, a nasconderti i loro sentimenti per paura. E’ un gioco a perdere; vedrai quanto spesso il personaggio è capace di “giocare” meglio di te. A questo punto, non sforzarti di scrivere nulla. Fai attenzione a ciò che il personaggio sta dicendo veramente.
VIII. Arriverà anche quel momento in cui probabilmente devi capire se il tuo personaggio è maschio o femmina.
IX. Dopo un sentimento, il personaggio ha un obiettivo, il desiderio di raggiungere qualcosa. Il personaggio pianifica un’azione per raggiungere il suo goal, un’ azione organizzata in uno straordinario gioco con altri personaggi. Durante l’azione, dimentica la voce iniziale e il timbro del personaggio. La tua completa ed esclusiva attenzione sia sull’azione. Lui/Lei hanno un corpo ora che chiede qualcosa per ottenere qualcos’altro. Scegli il luogo e il tempo giusti dove ciò può accadere.
X. Dunque, il personaggio è un misto tra:
– cosa lui/lei pensa
– cosa lui/lei sente
– cosa lui/lei vuole
– cosa lui/lei fa, per ottenere il suo obiettivo.
Tu, solo tu, puoi decidere come questi quattro elementi giocano insieme nella tua storia. Non dimenticare la voce, “Il segreto del personaggio”. Nascosta nelle parole del tuo personaggio, ritroverai sempre quella musica, come un fiume che mormora sotto pelle.
XI. La pelle del tuo personaggio è la tua anima, come la tua pelle è l’anima del tuo personaggio.
XII. Una volta che hai queste semplici regole, aspetta prima di scrivere. Guarda fuori dal luogo dove ti trovi, guarda la Natura e colleziona visioni, pensieri, sentimenti e azioni da tutto questo.
XIII. Scrivi per cambiare la realtà in qualche modo, per incidere una ferita nella realtà e aprirvi una visione fortuita (“Serendipitous”).

Bibliografia:

Da leggere in vista del corso 2 testi a scelta tra i seguenti (1 per ogni autore menzionato)

– Eva Cantarella “l’Ambiguo Malanno” 1981, Feltrinelli
– Eva Cantarella “Non sei più mio padre” 2015, Feltrinelli
– Harold Bloom “Il canone americano. Lo spirito creativo e la grande letteratura” 2017 Bur, Rizzoli
– Harold Bloom “Shakespeare. L’invenzione dell’uomo” 2003, Bur, Rizzoli
– Harold Bloom “Il Demone di Shakespeare” 2019, Rizzoli

Manuali

• L’adattamento cinematografico di Frederic Sabouraud
• Esercizi di Scrittura Creativa di Gotham Writers’ Workshop, Dino Audino Editore
• Where Are You Going, Where Have You Been? Short Stories for students di Joyce Carol Oates
• Esercizi di Stile di Raymond Queneau
• Il Mestiere di Scrivere. Esercizi, lezioni, saggi di scrittura creativa. Di Raymond Carver, Einaudi, 2015
• Il Pozzo e l’Ago, Intorno al mestiere di scrivere di Gian Luigi Beccaria, Einaudi.

Testi creativi letterari e teatrali

– Medea di Euripide
– Antigone di Sofocle
– Estratti da drammi Shakesperiani (Macbeth e La Tempesta)
– Il Grande Gatsby di F.S. Fitzgerald
– Stephen King (raccolte: “Stagioni Diverse”, “Notte Buia, niente stelle”, “A volte ritornano”)
– Harry Potter di J.K. Rowling
– La quadrologia napoletana di Elena Ferrante
– I Miserabili di Victor Hugo
– Carnage di Jasmine Reza
– Stranger Things di Duffer Brothers (scripts e video)

Orari

Secondo semestre

Giovedì: 14:00 - 17:00

Venerdì: 14:00 - 17:00

Orario di ricevimento:

Il ricevimento studenti avverrà 15 minuti prima e 15 minuti dopo la lezione nell’aula assegnata e ancora da stabilire.

Per informazioni sul programma e l’esame si prega di scrivere a:

argia.coppola@albertina.academy o (per urgenze) a coppolaargia@gmail.com

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Si prega di vedere gli avvisi per quando verrà pubblicato il google form per l’iscrizione al corso (metà Novembre circa)

È prevista una presentazione del Corso aperta a tutti i piani di studio in data da stabilirsi prima dell’inizio del Corso nel secondo Semestre.

INIZIO CORSO: Il corso comincia Giovedì 16 Aprile 2020 e sarà composto sempre di lezioni (B e T) di tre ore ciascuna.

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