Programma della disciplina: Storia dell’arte contemporanea


Disciplina: Storia dell’arte contemporanea
Docente: Lorella, Giudici
E-mail: lorella.giudici@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: pitturasculturadecorazionegraficascenografiantapaicomunicazionedidattica
Area disciplinare:
Descrizione corso:

Dal Dada all’Arte concettuale. Dall’oggetto all’idea. Il tempo, la poesia e la forma delle cose.
Marcel Duchamp, Giorgio Morandi, Remo Bianco

A ventisei anni Marcel Duchamp (1887-1968) accantona tele e pennelli per concentrarsi sull’oggetto ready made. Dal suo studio non escono più ritratti, nudi o paesaggi ma scolabottiglie, orinatoi, appendiabiti e ampolle di vetro colme di aria di Parigi. Oggetti banali, cose comuni che stanno lì a testimoniare non più la materia, non più la forme e nemmeno se stessi, ma l’idea, non il fare ma il pensare.
Giorgio Morandi (Bologna 1890-1964) è il poeta delle “cose ordinarie”, le ordina in composte e scrupolose assemblee e lascia che si raccontino, che perpetuino, con la loro semplice presenza, l’illusione di una quotidianità eterna, immutabile, sicura.
Remo Bianco (Milano 1922-1988) alla metà degli anni cinquanta affonda giocattoli e piccoli oggetti in colate di gesso, di gomma o sotto un manto di neve artificiale ricavandone tavole della memoria, un poetico corredo di cose minimali e inutili, che però a loro modo raccontano l’avvicendarsi dei giorni.
Tre modi diversi di raccontare e di rappresentare le cose che ci circondano e non sono i soli. Il corso si propone di analizzare quelle esperienze contemporanee che hanno scelto di esprimere le idee attraverso la negazione o la poeticità delle cose: dal Dadaismo alla Metafisica al New Dada; dall’arte concettuale all’arte povera fino alla singolari ricerche di Spoerri e di Remo Bianco. Un percorso nell’arte del novecento fatto di materia, di idee e di ricordi.

Bibliografia:

Bibliografia
Appunti indispensabili
Man Ray, Duchamp, Skira, Milano 2004
G. Morandi, Lettere, Abscondita, Milano 2011
L. Giudici, Remo Bianco. Le impronte della memoria, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2019

Un romanzo a scelta tra
L. Pirandello, La giara
G. Verga, La roba
S. Basile, Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
O. Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il museo dell’innocenza, Istanbul
V. Aiolli, Lo stesso vento
Perec, Le cose
S. Chen Keller, La voce delle cose perdute
C. Vermalle, La felicità delle piccole cose

Ulteriori indicazioni bibliografiche d riferimento saranno date durante le lezioni.
È fondamentale una buona conoscenza della storia dell’arte del Novecento. Per chi avesse delle lacune si consiglia di consultare un manuale di Storia dell’Arte.

Orari

Primo semestre

Martedì: 12:00 - 15:00

Mercoledì: 12:00 - 16:00

Orario di ricevimento:

Il ricevimento sarà su appuntamento prima o dopo l’orario di lezione

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Le lezioni durano due ore. Qualora gli studenti fossero troppi saranno divisi in gruppi, quindi l’orario riportato si riferisce alla totalità dei gruppi.

Lo studente potrà scegliere se sostenere l’esame in forma scritta o orale.
La prima prova scritta sarà immediatamente dopo la fine del ciclo di lezioni (indicativamente a febbraio). Nel corso delle lezioni si daranno indicazioni precise.

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