Programma della disciplina: Storia delle arti applicate [B] A.A. 2020-21


Disciplina: Storia delle arti applicate [B] A.A. 2020-21
Docente: Gabriele, Romeo
E-mail: gabriele.romeo@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: pitturasculturadecorazionegraficascenografiantapaicomunicazionedidattica
Area disciplinare:

Discipline storiche, filosofiche, psicologiche, pedagogiche, sociologiche e antropologiche

Descrizione corso:

BIENNIO:
Il Japonisme, fenomeno di tendenza che rivestirà Parigi come capitale Europea, vedrà in Italia una larga diffusione grazie all’esperienza che condurranno, tra i tanti, Felice Beato (1832-1909) con le sue poetiche fotografie di interni domestici che documentavano – negli anni ‘60 dell’Ottocento – il nuovo modo di vivere dei nipponici, usciti da poco dal Periodo Edo (1603-1868) e proiettati verso l’era moderna e rivoluzionaria contrassegnata dall’emergente Periodo Meiji (1868-1912); Contestualmente, il pittore Antonio Fontanesi (1818-1882), lo scultore Vincenzo Ragusa (1841-1927) e l’architetto Vincenzo Cappelletti (1843-1891) venivano chiamati a Tokyo per fondare la Prima Scuola Statale di Belle Arti, denominata Kobu Bijiutsu Gakko (1876-1883). A loro rientro, dalla propedeutica esperienza giapponese, porteranno in Italia una rivoluzione nell’assetto delle metodologie didattiche che si svolgevano nelle scuole d’arte del IX° secolo, denominate Industrie Artistiche. A Palermo, ad esempio, il contributo di Ragusa sarà di fondamentale importanza, fonderà l’Officina delle Lacche con l’annessa Scuola d’Arte Applicata avvalendosi dell’esperienza della moglie, Tama Kiyohara (1861-1939).
Da nord a sud, tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento, l’Italia rappresenta il luogo del massimo splendore per la creatività: a Venezia con i tessuti di Mariano Fortuny y Madrazo (1871-1949), mentre nella località di Mondovì, in provincia di Cuneo, Gio Ponti (1891-1979) guiderà la direzione artistica della Società Ceramica Richard-Ginori (1896).
Le lezioni verteranno ad affrontare in aula un di dibattito frontale incentrato sulla rivoluzione dei materiali applicati negli oggetti quotidiani di consumo, alla decorazione e all’architettura delle arti visive del XXº e del XXIº secolo: Alfons Mucha (1860-1939), numismatica, filatelica, affiche; Antoni Gaudí (1852-1926) Park Güell, Gino Severini (1883-1966) e Ugo La Pietra: dalla tecnica musiva per gli arredi parietali esterni al metacrilato degli arredi interni; Fortunato Depero (1892-1960) e i linguaggi multiformi della pubblicità; Walt Disney (1901-1966) e l’industria delle manifatture Déco in cartapesta e in ceramica; Sonia Terk Delaunay (1885-1979) e il tessuto vivente; Jean Dubuffet e la pittura applicata alla scultura traslitterata dalla fotografia per una vestizione performante nell’attorialità recitativa in “Cocou Bazar” (1978); Le scenografie e i costumi teatrali di Arnaldo Pomodoro; Vik Muniz e le decorazioni musive per la metropolitana di New York; Gli anni Ottanta: Gianni Versace, dal Victoria & Albert Museum alle porcellane in “stile” per la manifattura Rosenthal; Nathan Sawaya, il Lego come formula linguistica applicata ad una nuova risorsa tecnologica, manuale e sociale. L’introduzione estetica delle arti applicate nel Design Giapponese al MoMA di New York: Arata Isozaki, Toshiyuki Kita, Tadanori Yokoo, Hiroyuki Tazawa.

Bibliografia:

Bibliografia di riferimento:
– G. Romeo, #HASHTAGART, dallo stile alla neutralizzazione. Appunti per una fenomenologia applicata alle arti visive, Skira, Milano, 2018.
Un libro a scelta tra i seguenti testi:
– P. Sparke, Design Giapponese, MoMA Design Series, 5 Continets Editions, Milano, 2009.
– MoMA, Contemporary Highlights, 250 opere del Museum of Modern Art di New York dal 1980 ai giorni nostri, 5 Continets Editions, Milano, 2009.
Altri testi consigliati per un maggiore approfondimento sugli argomenti trattati durante le lezioni:
– F. Tagliapietra, L’esposizione d’Arte libera. La mostra d’esordio dimenticata del Gruppo pittorico futurista, Fonti inedite nell’album dei ritagli “Luigi Russolo nella stampa 1909-1947”, CLEUP, Padova, 2020.
– U. La Pietra, Abitare con Arte, Ricerche e opere nelle arti applicate e nel design, Corraini, Mantova, 2015.
In caso di richiesta tesi, gli studenti al momento dell’esame dovranno dimostrare di avere studiato uno dei seguenti testi integrativi:
– J. Dubuffet, Asfissiante cultura, Abscondita, Milano, 1986.
– S. Lombardi e V. Monod, Les Albums Photographiques de Jean Dubuffet, 5 Continets Editions, Milano, 2017.
Altro materiale didattico sarà messo a disposizione del docente sulla piattaforma Classroom dedicata alla materia:
R. D. Feild, The Art of Walt Disney, Collins, London and Glasgow, 1944.
– G. Romeo, L’arazzo contemporaneo: dalle arti applicate al visual design in DA KANDINSKY A BOTERO, TUTTI IN UN FILO, Cincotti-Avanzo (a cura di), L’Arazzeria Scassa, Skira, Milano, 2018.
Esame:
Scritto e orale

Orari
Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Per iscrizioni ed informazioni al corso contattare direttamente il docente al seguente indirizzo email:
gabriele.romeo@albertina.academy

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