Programma della disciplina: Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte


Disciplina: Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte
Docente: Franco, Fanelli
E-mail: franco.fanelli@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: grafica
Area disciplinare:

Tecniche dell’incisione-Grafica d’arte

Settore scientifico disciplinare:

Grafica d’arte

Descrizione corso:

L’incisione finalizzata alla stampa d’arte è al centro della didattica, svolta attraverso lezioni ed esercitazioni laboratoriali. I procedimenti segnici, tonali e cromatici sono oggetto di elaborati di prova e di opere ideate dagli studenti.
Il continuo confronto dialettico con il docente in fase ideativa, progettuale, realizzativa e critica è parte indispensabile della didattica, al pari della consultazione dei testi elencati nella bibliografia e delle indicazioni qui fornite relativamente alle fonti d’informazione culturale e artistica e alla regolare visita alle sedi museali ed espositive (pubbliche e private) cittadine.
Quanto sopra è oggetto di verifica durante l’anno accademico e poi di discussione, a fronte degli elaborati realizzati, in sede di esame.
Si ricorda a tutti gli iscritti che la corretta gestione del laboratorio, dei materiali e delle attrezzature (compresa quella anti infortunistica), secondo le indicazioni che verranno fornite nelle prime lezioni, è parte integrante del programma, nonché elemento di valutazione dello studente anche in sede di esame.
Gli obiettivi principali del corso sono la formazione e la crescita tecnica ed espressiva dello studente, chiamato a una progressiva maturazione poetica, coerentemente, lo si sottolinea con forza, con l’identità artistica della Scuola di Grafica.

Bibliografia:

È indispensabile la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, al di là della specificità del segno grafico.


Testi di orientamento generale:
C.A. Petrucci, voce Incisione in Enciclopedia dell’arte, vol. VII, ed. Fond. Cini, Venezia, 1958
A. Petrucci, La scrittura tra ideologia e rappresentazione, in Storia dell’Arte Italiana, vol. 9, tomo I, Einaudi, Torino, 1980
Ruggero Pierantoni, Forma fluens, Bollati Boringhieri, Torino, 1986*
G. Maffei, Il libro d’artista, ed. Sylvestre Bonnard, Milano, 2003*
Gilles Deleuze, La piega, tr. It. Einaudi, Torino, 2004
Per la storia delle tecniche incisorie:
AA.VV., La xilografia, ed. De Luca, Roma, 2001
AA.VV., Bulino, puntasecca, maniera nera. Le tecniche calcografiche d’incisione diretta, idem, 2003
AA.VV., Acquaforte, acquatinta, lavis, vernice molle. Le tecniche d’incisione calcografica indiretta, idem, 2005
Per l’archeologia delle tecniche incisorie:
A. Bosse, Traité des manières de graver en taille-douce, Parigi, 1645
R. Pane, Paestum nelle acqueforti di Piranesi, Edizioni di Comunità, Milano, 1980 (il capitolo sull’inventario dello studio di Giovanni Battista Piranesi)
AA.VV., Piranesi nei luoghi di Piranesi, catalogo della mostra, Roma, 1981
Per la manualistica tecnica:
G. Strazza, Il gesto e il segno, ed. Apeiron, 1978*
R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’arte. Materiali, procedimenti, segni grafici, ed. Quattro Venti, Urbino, 1993
R. Adam, Intaglio: Acrylic-Resist Etching, Collagraphy, Engraving, Drypoint, Mezzotint, ed. Thames & Hudson, 2008
F. Genna, Materiali e metodi per l’incisione sostenibile, Navarra Editore, Palermo 2015.
Per la storia della grafica antica:
E. Borea, Stampa figurativa e pubblico, in Storia dell’Arte Italiana, vol. “L’artista e il pubblico”, Einaudi, Torino, 1980*
A. Hind, La storia dell’incisione, tr. it., ed. Allemandi, Torino, 1998
Per la storia della grafica moderna e contemporanea:
P. Bellini, Storia dell’incisione moderna, Minerva Italica, Bergamo, 1985
C. Esposito Hayter, Il monotipo, Skira, Milano, 2008
Per la diffusione e il mercato della grafica antica, moderna e contemporanea:
F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano, 1960
G.A. Salamon, Il piacere di collezionare stampe contemporanee, ed. Allemandi, Torino, 2002
L’asterisco indica i testi la cui consultazione è obbligatoria; per poter sostenere l’esame gli studenti del primo anno dovranno consultarne altri due a loro scelta.
Utile la lettura delle riviste specializzate «Print Quarterly» e «Nouvelles de l’Estampe»
E’ ovviamente raccomandata la lettura di uno o più accreditati manuali di storia dell’arte antica, moderna e contemporanea (testi consigliati: Argan, Chastel, De Vecchi-Cerchiari, Poli, Vettese). 

Oltre alla bibliografia di base qui elencata (i testi, qualora non in vendita, sono disponibili nelle biblioteche cittadine quali Civica, Nazionale, Gam e in caso di problemi l’allievo è invitato a segnalarli al Docente) è indispensabile la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea. 

Altrettanto necessarie (in assenza lo studente non sarà ammesso agli esami) sono la costante visita alle mostre d’arte antica, moderna e contemporanea almeno a Torino, la conoscenza dei musei torinesi (Egizio, Galleria Sabauda, Palazzo Madama, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, Camera, Castello di Rivoli) e la frequentazione regolare delle principali gallerie private torinesi d’arte contemporanea (Persano, In Arco, Norma Mangione, , Guido Costa, Franco Noero, Peola, Photo & Co.) e la regolare consultazione delle riviste specializzate, anche in versione on line qualora possibile (“Il Giornale dell’Arte”, “Art Forum”, “Mousse”).
 È infine obbligatoria la costante informazione circa i “fatti” dell’arte attraverso la regolare lettura delle pagine d’arte di almeno uno dei maggiori quotidiani: “Il Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “La Repubblica” e “La Stampa”.

Orari

Primo semestre

Lunedì: 09:00 - 13:00, 16:00 - 18:00

Martedì: 14:00 - 18:00

Secondo semestre

Lunedì: 09:00 - 13:00, 14:00 - 18:00

Martedì: 14:00 - 18:00

Orario di ricevimento:

Lunedì, ore 14-16

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Le revisioni degli elaborati si svolgeranno alle fine del primo semestre e del secondo semestre, durante le ultime lezioni prima della sessione di esami

Altre informazioni:

Materiali:
Lastre di zinco per incisione (per gli iscritti al primo anno, 5/10 lastre di mm.130×180)*
Una boule di cera dura per acquaforte *
Un flacone di vernice ricoprente (preferibilmente all’alcool) per incisione*
Cera molle per incisione*
Una candela multistoppino per incisione*
Pennelli di setola comune a sezione tonda e piatta di varie misure*
5 fogli di carta da stampa Hahnemühle grammatura leggera, formato cm.50 x 70*
5 fogli di carta assorbente bianca, formato cm.50×70*
Un tubo (o un barattolo) di inchiostro nero per stampa incisione marca Charbonnel*
5 metri di tarlatana rigida (garza inamidata)*
Un gessetto litografico morbido (n. 4 o 5)
Una bomboletta spray di smalto per carrozzerie (acquistabile nei colorifici e ferramenta, no acrilici)*
Due pennini per disegno a china, con manico*
Un rotolo di nastro adesivo per imballaggio*
Fogli di carta abrasiva “seppia” per metalli (n. 600, 800 e 1.000)*
Una punta da compasso*
Un portamine*
Un raschietto-brunitoio*
Blocco per schizzi*
Un camice*
Una cartellina di cartone rigido, formato cm.50×70*
Stracci in quantità*
Una squadretta*
Un cutter*
Un litro di acquaragia*
Detersivo in polvere (Vim o simili)*
Kit anti-infortunistica (fornito dall’Accademia): guanti antiacido e guanti usa e getta in lattice; occhiali antiacido e antischegge; mascherina antiacido e antipolvere*
Spatola in plastica larga per inchiostrare*
• Cassetta porta-attrezzi, con chiusura a chiave o a lucchetto*

*Non saranno ammessi alle lezioni gli studenti privi di tutto il materiale sopra indicato. 
Il materiale, a parte le maschere anti-infortunistica, è acquistabile presso qualsiasi negozio di articoli per belle arti o presso la ditta specializzata Il Foglio S.a.s. – via Bisceglie, 74, 20152 Milano, tel.0248302441, www.ilfoglio-sas.com.

La vernice ricoprente all’alcool è disponibile presso questa ditta. Utile, per confrontare i prezzi, consutare le pagine internet.
Parte del materiale, se ben gestito (punte, cera, pennelli, carta assorbente, raschietto-brunitoio e altro) può accompagnare lo studente per tutti e tre gli anni del Corso. A tal proposito, si raccomandano gli iscritti di riporre il materiale cartaceo e le cartelline nelle apposite cassettiere in dotazione e di conservare il materiale in appositi contenitori (cfr. voce n.24 nell’elenco).

L’ACCADEMIA METTE A DISPOSIZIONE DEGLI ISCRITTI UNICAMENTE LE ATTREZZATURE FISSE (TORCHI, PIASTRE TERMICHE, CAPPE ASPIRATRICI), I MORDENTI NECESSARI ALL’ACQUAFORTE, LE RESINE PER L’ACQUATINTA E IL KIT ANTINFORTUNISTICA

Norme di prevenzione infortuni aule di Tecniche dell’incisione- Grafica d’arte

Per l’utilizzo di alcuni materiali e attrezzature in dotazione del Corso di Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte, sia nel triennio sia nel biennio, è indispensabile l’osservanza di alcune norme anti-infortunio.

In particolare, è vietato accedere alle vasche di morsura contenenti acidi e altri tipi di mordenti senza indossare adeguate protezioni, quali guanti, mascherina con filtro e occhiali anti-acido. Lo stesso dicasi per le lavorazioni legate a uso di solventi e di polveri come bitume e colofonia, per le quali è obbligatorio indossare idonei guanti e mascherine.
Altre precauzioni sono richieste in prossimità delle piastre termiche, che possono raggiungere elevate temperature. Senza l’assistenza dei docenti, sono proibiti l’uso della cesoia taglia-lastre e della molatrice-spazzolatrice elettrica e di qualsiasi altro strumento a motore o elettrico in dotazione al Corso.


Lo studente attivo in laboratorio dovrà adottare un abbigliamento idoneo. In particolare, è obbligatorio indossare un camice in tutte le fasi di lavorazione. Sono sconsigliati bracciali, collane, calzature aperte e capelli lunghi non raccolti.

È tassativamente proibito l’accesso degli studenti ai laboratori al di fuori del regolare orario del Corso. È vietato consumare pasti all’interno dei laboratori.

È vietato l’accesso ai laboratori ai non iscritti al Corso e a tutti gli iscritti in assenza dei docenti.


Gli studenti che soffrano di comprovate e documentate allergie legate alle sostanze utilizzate nei laboratori (in particolare solventi, bitume e colofonia) sono tenuti a informarne i docenti, che provvederanno a stabilire programmi alternativi.

Durante le lezioni è ovviamente vietata l’assunzione di bevande alcoliche e di altre sostanze che possano alterare il comportamento. In difetto, sarà cura dei docenti procedere alla denuncia presso le autorità competenti.

In caso di infortunio lo studente dovrà immediatamente informare dell’accaduto i docenti. Se impossibilitato, tale prescrizione vale per eventuali testimoni.

Gli iscritti sono tenuti a osservare le norme indicate negli appositi cartelli affissi in aula circa la prevenzione infortuni. Non saranno ammessi al laboratorio gli studenti privi dell’attrezzatura anti-infortunistica. Gli studenti che durante le fasi laboratoriali che lo richiedano non adotteranno le misure di protezione prescritte saranno allontanati e, nel caso di reiterati analoghi comportamenti, saranno segnalati alla direzione per idonee misure disciplinari. I docenti, in assenza delle predette norme, non assumono alcuna responsabilità

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