Programma della disciplina: Tecniche di fonderia [B] A.A. 2021-22


Disciplina: Tecniche di fonderia [B] A.A. 2021-22
Docente: Giovanni, Ruggiero
E-mail: giovanni.ruggiero@albertina.academy
Livello: biennio
Piani di studio di riferimento: scultura
Area disciplinare:

ABAV10

Settore scientifico disciplinare:

Tecniche di Fonderia

Descrizione corso:

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
prof. Giovanni Ruggiero
Tecniche di Fonderia ABAV/10 – CFA 8 – Biennio – Piano Terra, Aula S03
FINALITÀ DEL CORSO:
Il corso si compone di una parte teorica e una pratica di laboratorio ed è finalizzato a far conoscere agli allievi i passaggi fondamentali che portano una scultura modello, realizzata in qualunque altro materiale alla sua fedele realizzazione in bronzo attraverso la tecnica della fusione a cera persa, fusione a staffa, e della microfusione
Il corso ha come scopo quello di fornire agli studenti, un’adeguata formazione nel vasto campo delle tecniche della fonderia. il corso è diviso in due livelli, triennio e biennio.
Tale obiettivo è possibile soprattutto grazie ad un percorso di studio specialistico Biennale che l’Accademia offre.
L’ OBIETIVO sarà quello di svolgere attività in diversi ambiti, mirato alla libera professione artistica/ creativa rivolta al campo delle arti plastiche. Quest’ultime saranno approfondite in rapporto ai diversi campi di applicazione, dalla progettazione alla realizzazione degli interventi specifici della scultura.
Si analizzeranno tutte le fasi del processo per portare al compimento un opera in metallo (bronzo, ferro, rame, piombo, alluminio, ghisa, etc.). Si apprenderanno le tecniche dell’arte fusoria, dalla realizzazione degli stampi ai modelli in cera, dall’allestimento dei condotti all’involucro refrattario, dal forno di cottura alla fusione, dalla cesellatura e rifinitura alla scelta delle patine finali.
Il corso si svilupperà con un’attenzione sul contemporaneo andando a indagare i vari artisti come utilizzano tali materiali nelle loro opere e i modi come vengono adoperati.
Oltre ad un’adeguata formazione tecnico-operativo di base, i discenti dovranno acquisire competenze legate al Problem solving della formatura in gesso, saranno insegnati i rudimenti per la comprensione e la valutazione dei problemi di riproduzione delle varie forme, sottosquadri, sformi, valutazione delle superfici,
Ogni allievo dovrà presentare disegni progettuali, che saranno discussi insieme al docente per scegliere i progetti più consoni alla realizzazione.
Durante il corso gli allievi dovranno produrre una scultura /modello o bozzetto in altro materiale, tale modello dovrà essere formata, per poterla riprodurre in cera ed attaccare i canali di colata.
Se non sarà possibile procedere alla fusione in bronzo in aula, gli allievi dovranno preoccuparsi di portare personalmente le proprie opere di cera in una delle fonderie presenti sul territorio; sarà cura dell’insegnante suggerire la fonderia di cui servirsi. i getti fusi in bronzo dovranno necessariamente essere riportate in aula per le dovute rifiniture, cesello, patina, finiture utili a rendere bella e pregiata una scultura in bronzo.
METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali con ausilio di slide e video, lezioni laboratoriali, attraverso il metodo euristico della ricerca (l’allievo sarà guidato ad acquisire competenze specifiche per la realizzazione delle sculture in metallo o anche altri materiali, potenziare un linguaggio autonomo e personale mediante un costante ed attivo coinvolgimento nei percorsi di ricerca e d’interpretazione, consentendo di sviluppare una ricerca individuale nel campo della scultura.
ARGOMENTI TRATTATI:
• La fusione a cera persa.
• La fusione a staffa.
• Il gesso caratteristiche e sistemi di formatura.
• comprensione delle forme complessi, sottosquadri
• formatura degli oggetti rigidi e molli.
• bodycasting
• formatura stampi a forma persa
• formatura stampi a forme complesse a tasselli
• formatura con il filo e agli stampi per la produzione ceramica, e in vetroresina.
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• aditivi, distaccanti, tessuti di rinforzo
• Le gomme siliconiche, uso e realizzazione degli stampi, Differenze e modalità di lavorazione
della gomma liquida, tixotropica, in pasta. utilizzo dell’alginato
• Dalla stampa 3d alla fusione in metallo (PLA e altre materie plastiche al posto delle cere)
• Le cere.
• I metalli.
• armature
• Forgiatura (preparazione manuale di ceselli sulla forgia e incudine con tempera finale, tale
passaggio potrebbe non essere possibile se ci sono le normali norme di sicurezza e le dovute
attrezzature nell’aula)
• La costruzione degli stampi a conchiglia e casse d’anima.
• L’applicazione dei canali da colata, alimentatori e sfiatatoi, chiodi,
• Costruzione dei loti. Materiali refrattari ed isolanti.
• Preparazione del crogiuolo per la colata in bronzo nelle forme cotte in refrattario (tale passaggio
potrebbe non essere possibile se ci sono le normali norme di sicurezza e le necessarie
attrezzature nell’aula)
• Principi per la costruzione di un forno per la cottura delle forme e di un forno fusorio.
• La saldatura e la patinatura.
• Cesellatura (ritocco della superficie metallica con specifici ceselli di varie forme.
Ad ogni studente viene richiesto di osservare le normali norme di sicurezza personali e le normali norme di sicurezza per il corretto uso delle macchine e delle strumentazioni messe a disposizioni dall’Accademia.
Alla fine della lezione e doveroso e la pulizia del luogo di lavoro e dell’attrezzatura utilizzata, da riporre all’interno degli appositi spazi. Questa prassi è necessaria come forma di rispetto per l’utilizzo delle attrezzature e degli spazi comuni.
MODALITÁ DI ESAME:
Gli esami vertiranno sulla discussione degli elaborati prodotti dallo studente durante il corso frequentato. Gli allievi che frequentano il biennio del corso di Fonderia dovranno presentare all’esame cinque elaborati.
• n° 2 sculture in bronzo curate in ogni particolare, con il sistema di fusione a cera persa , o con il
sistema a staffa.
• n° 1 scultura modellata in cera
• n° 1scultura realizzata attraverso la formatura a tasselli o in gomma siliconica
• n° 1 book professionale in formato A4 impaginato e rilegato. Nella parte iniziale lo studente dovrà
approfondire le conoscenze su i seguenti argomenti: storia e impiego dei metalli nell’arte, tecnologia dei metalli non ferrosi, rapporto della tecnologia e cultura artistica dalla preistoria ad oggi, varie tecniche di fusione a cera, fusione a staffa, tecniche moderne di fusione, fusione a conchiglia, utilizzo della stampa 3d per il PLA e relativa fusione dell’oggetto. microfusione. uso degli acciai per la fusione delle opere d’arte contemporanee. Nella seconda parte lo studente illustrerà la poetica della propria opera e documenterà fotograficamente il work in progress dei relativi step di avanzamento dei propri lavori, fino a progetto ultimato. Misura minima delle immagini 10 × 15 cm ( 300 dpi). tale book può essere stampato o presentato in formato digitale, pdf. Sulla copertina del book finale in formato A4 ci dovrà essere riportato:
Accademia Albertina di Belle Arti di Torino – A.A. 2021/2022 , corso, anno, livello triennio titolo: esempio, Tecniche di Fonderia
Nome e cognome dello studente.
Tecniche di Fonderia – Prof. Giovanni Ruggiero
BIBLIOGRAFIA :
“LA FUSIONE ARTISTICA A CERA PERSA” di Francesco Bruni, Edizioni Arte in (anno 1994) “FORMATURA E FONDERIA Guida Ai Processi” Di Lavorazione di Augusto Giuffredi
Casa editrice: Alinea Editrice (marzo 2010)
“FONDERIA ARTISTICA A CERA PERSA” di Francesco Lucidi ; Casa editrice: Hoepli (anno 1991) “MANUALE DI SCULTURA” Philippe Clérin; Casa Editrice: Sovera Multimedia Roma (1995)
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Orari
Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:
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