Programma della disciplina: Letteratura e filosofia del teatro


Disciplina: Letteratura e filosofia del teatro
Docente: Nicola, Fano
E-mail: nicola.fano@albertina.academy
Livello: Biennio
Piani di studio di riferimento: Scenografia
Area disciplinare: Letteratura e filosofia del teatro
Settore scientifico disciplinare: ABST53
Descrizione corso:

Perché Shakespeare fece interpretare il chiaro di luna a un attore? Perché Goldoni tessé l’elogio dei gondolieri? Perché Beckett chiese a due comici di aspettare Godot? E, soprattutto, perché Sofocle vietò a Edipo di accecarsi davanti al pubblico? Il teatro è un gioco, e perciò pieno di regole da rispettare: conoscerle significa poter capire meglio che cos’è il teatro. D’altra parte ogni spettatore e ogni attore accettano una serie di convenzioni millenarie nel cui rispetto risiedono la forza del teatro e la sua specificità. Il corso, attraverso l’analisi specifica di alcune opere del letteratura teatrale occidentale, mostrerà come quello scenico sia una somma di linguaggi altrove dotati di vita autonoma ma qui inevitabilmente in rapporto simbiotico tra di loro. Essi sono: lo spazio, la parola, la musica e l’espressività corporea dell’attore. Lo spazio è quello in cui l’emozione teatrale vive, ma non è semplice architettura. La parola è il fondamento della poesia e della narrativa, ma a teatro da sola non basta. La musica accompagna il teatro fin dalla sua nascita nella Grecia antica, benché da sola essa abbia esplorato territori creativi totalmente diversi. Infine nel corpo dell’attore tutto si riunisce, facendo di esso l’icona prediletta del teatro, benché il suo muoversi nello spazio non sia puro e semplice balletto. L’equilibrio tra questi linguaggi (e la loro differente dipendenza dal mercato) ha segnato in concreto le poetiche e le “filosofie” che nei millenni hanno sostenuto l’attività teatrale.

Bibliografia:

Nicola Fano, Dispense originali

William Shakespeare, Otello, Il mercante di Venezia, La tempesta, edizioni varie

Eschilo, Antigone, edizioni varie

Molière, Tartufo, edizioni varie

Carlo Goldoni, Il campiello e Il servitore di due padroni, edizioni varie

Henrick Ibsen, Casa di bambola, edizioni varie Anton Cechov, Tre sorelle, edizioni varie

Luigi Pirandello, Il giuoco delle parti, edizioni varie

Bertolt Brecht, L’opera da tre soldi, edizioni varie

Samuel Beckett, Aspettando Godot, Finale di partita, Atto senza parole e Catastrofe, edizioni varie

Nicola Fano, Andare per teatri, Il Mulino

Roberto Alonge e Franco Perrelli, Storia del teatro e dello spettacolo, Utet

Orari:

Primo semestre

Venerdì: ore 15/18

Sabato: ore 9/12

a partire dal 26 ottobre

Orario di ricevimento:

Venerdì dopo la lezione

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Mail personale: nicolafano@succedeoggi.it

Il corso sarà presentato giovedì 25 ottobre alle ore 14 aula c28 (ex35)

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