Programma della disciplina: Metodologie e tecniche del contemporaneo


Disciplina: Metodologie e tecniche del contemporaneo
Docente: Edoardo, Di Mauro
E-mail: edoardo.dimauro@albertina.academy
Livello: Biennio
Area disciplinare: Metodologie e tecniche del contemporaneo
Settore scientifico disciplinare: ABST52
Descrizione corso:

 

Il corso di “Metodologie e tecniche del contemporaneo" “  adempie ad una duplice ed integrata funzione didattica nell’ambito del biennio di specializzazione in arti visive e discipline dello spettacolo.

Da un lato, per gli studenti che già hanno frequentato il  corso accademico di “Storia e metodologia della critica d’arte” esso costituisce un utile approfondimento di natura seminariale per quanto riguarda gli accadimenti artistici e culturali dell’ultimo ventennio, successivi all’apparizione sulla scena della prima ondata post moderna, quella relativa a correnti quali la Transavanguardia, le ultime  per cui, particolarmente in Italia, si possa parlare di relativa storicizzazione e stabilizzazione dei valori.

Dall’altro, per quanti invece provengano da altri indirizzi universitari, il corso abbinerà gli aspetti salienti dell’impostazione caratteristica di “Storia della critica” con i contenuti peculiari ed originali di questa specifica ed inedita materia.

In “Storia della critica”, per affrontare le tematiche della critica “militante “ attuale, fenomeno che conosce in Italia una particolare caratterizzazione, sviluppo un programma sincronico articolato nei due anni del corso. Nell’ambito della prima parte si affronta il concetto di critica d’arte nella lunga fase della premodernità, partendo dall’estetica antica e medievale, per passare gradualmente ad approfondire il Rinascimento, il Manierismo, la stagione barocca, verificando la condizione del dibattito critico e la speculazione filosofica sull’arte, correlando il tutto alla parallela evoluzione dello stile e delle forme fino all’ 800. La seconda parte è interamente dedicata ad un secolo contraddittorio e ricco di eventi come il Novecento, fondamentale per il rinnovamento del linguaggio dell’arte, che riesce ad emanciparsi dal naturalismo e dal vincolo prospettico e bidimensionale, a sua volta analizzato in due distinte fasi. La prima dalla stagione delle avanguardie storiche al 1945, con una disamina delle principali figure di storici dell’arte quali, tra gli altri, i due Venturi, Longhi, Berenson, Warburg, Panofsky, la teoria formale di Wolfflin. Inoltre si compie una verifica parallela delle posizioni di due intellettuali atipici e, all’apparenza, antitetici come Marinetti e Benjamin, entrambi in grado di comprendere gli effetti rivoluzionari per l’arte e l’estetica arrecati dal grande sviluppo tecnologico e comunicativo. E poi la volta del secondo ‘900, fino ai giorni nostri, dove si afferma sempre di più un concetto ed una pratica della critica come testimone ed ordinatrice della contemporaneità, con la figura, un tempo predominante, dello storico dell’arte, relegata ad un ambito sempre importante, ma ormai specialistico. Si parte dalla stagione dell’Informale, per passare a quella pop e concettuale, ed approdare a quel lungo “fine secolo” iniziato dopo il 1975, con il ritorno alla pittura ed il ricorrente fenomeno della citazione, fino ai giorni nostri, caratterizzati da un eclettismo stilistico e dalla globalizzazione ormai planetaria di stili e di tendenze. In parallelo si seguono le vicende e la teoria della critica militante, in particolare quella italiana, unica per livello di creatività ed intuizione, ma anche per disomogeneità ed endemica conflittualità, sullo sfondo di un sistema che, nell’ultimo ventennio, si è distinto per volontà tenace di conservazione dei valori stabiliti e per sudditanza nei confronti dei meccanismi che presiedono il sistema internazionale dell’arte.

Nel corso di “Teoria e metodologia del contemporaneo” si avrà un maggiore approfondimento interdisciplinare, quindi si analizzeranno i rapporti intercorrenti tra le arti visive e gli altri linguaggi creativi, ed anche le relazioni tra la cultura “alta”, il mondo delle idee e lo strato sottostante della materialità, quindi la tecnologia, la politica, l’economia.

Partendo dall’ origine culturologica dell’ aggettivo “contemporaneo”, si andrà a constatare il significato di questo termine nella nostra quotidianità, nonchè l’evoluzione della contemporaneità a partire dal suo esordio, databile attorno al 1860, fino ai nostri giorni, in cui la memoria del passato, in particolare l’eredità del Novecento, e la volontà di impostare il futuro su nuove basi, si intrecciano in una contraddittoria matassa storica ancora difficile da dipanare, sullo sfondo di una globalizzazione che non è solo economica, ma anche politica e culturale.

Naturalmente i vari riferimenti ad ambiti propri dell’antropologia e dell’estetica non impediranno all’arte di giocare un ruolo predominante nel programma del corso, pur puntando l’accento su di una sua interpretazione “allargata” e non monadistica.

Quindi si cercherà di comprendere l’evoluzione dello stile nella stagione della post modernità, in particolare nella sua fase più recente, successiva al 1984, con un’attenzione particolare all’arte italiana, inquadrata sempre e comunque sullo sfondo di mutazioni formali ormai estendibili su scala planetaria, e di verificare il ruolo e la funzione dell’arte e degli artisti all’interno della società contemporanea.

 

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA :

 

 

Renato Barilli : “Scienza della cultura e fenomenologia degli stili “ nuova edizione editore Bononia University Press

Renato Barilli :  “Corso di Estetica “ editore il Mulino

F.T.Marinetti : “Teoria ed invenzione futurista “ (a cura di Renato De Maria ) Mondadori Editore

Walter Benjamin : “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” editore Einaudi

Marshall McLuhan : “Gli strumenti del comunicare” edizioni Il Saggiatore

Luciano Anceschi : “Autonomia ed eteronomia dell’arte” editore Garzanti

Herbert Marcuse : “Cultura e società” editore Einaudi

AA. VV. : “ L’arte in Italia nel secondo dopoguerra “ editore il Mulino

Mario Perniola : “I Situazionisti” editore Castelvecchi

Umberto Eco “Opera aperta” editore Bompiani

Guy Debord “La società dello spettacolo” editore Baldini

Germano Celant : “Arte Povera più azioni povere “ editore Rumma

Germano Celant “Coerenza in coerenza : dall’Arte Povera al 1984” editore Mondadori

Renato Barilli : “Tra presenza ed assenza : due ipotesi per l’età postmoderna” editore Bompiani

Renato Barlli : “Il ciclo del postmoderno” editore Feltrinelli

Renato Barilli : “La neoavanguardia italiana” editore il Mulino

Renato Barilli “L’alba del contemporaneo” Feltrinelli editore

Gillo Dorfles “Le oscillazioni del gusto” editore Skira

Achille Bonito Oliva : “Autocritico automobile”” editore Cooper Castelvecchi

Achille Bonito Oliva : “La Transavanguardia italiana” editore Politi

Jean Francois Lyotard : “La condizione postmoderna “ editore Feltrinelli

Jeffrey Deitch “Post Human” edizioni Castello di Rivoli

Mario Perniola : “L’arte e la sua ombra “ editore Einaudi

AA.VV. “Apollo e Dioniso in lotta” edizioni Liceo Artistico Statale di Piacenza

Franco Volpi “Il Nichilismo” Laterza Editore

Edoardo Di Mauro : “Va’pensiero. Arte Italiana 1984/1996 “ editore Fratelli Pozzo

Edoardo Di Mauro . “Interni Italiani”  Adriano Parise editore

Edoardo Di Mauro : “Una Babele Postmoderna : realtà ed allegoria nell’arte italiana degli anni ‘90” editore Mazzotta 

Dal Lago/Giordano “Mercanti d’aura” editore il Mulino

Gillo Dorfles “Horror pleni” Castelvecchi Editore

Yves Michaud “L’arte allo stato gassoso” editore Idea

Mario Perniola “Miracoli e traumi della comunicazione” editore Einaudi

Edoardo Di Mauro “ Un’Altra Storia. Arte Italiana dagli anni Ottanta agli anni Zero”. EMB Edizioni Torino

Edoardo Di Mauro “Un'Altra Storia 2. Arte Italiana 1980-1990” Bertani Editore

Aldo Tagliapietra “Icone della fine”. Il Mulino

Renato Barilli “Arte e Cultura materiale in occidente” Bollati Boringhieri Editore

Fabiano Fabbri “Il buono, il brutto, il passivo” Bruno Mondadori Editore

Walter Benjamin “Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media” Piccola Biblioteca Einaudi

Serena Giordano “Disimparare l’arte” Il Mulino

Stefania Zuliani “Esposizioni. Emergenze della critica d’arte contemporanea” Bruno Mondadori Editore

Alexander Alberro “Arte Concettuale e strategie pubblicitarie” Johan & Levi Editore

Marco Meneguzzo “Breve storia della globalizzazione in arte” Johan & Levi Editore

Federico Vercellone “Dopo la morte dell'arte” Editore Il Mulino

Renato Barilli “Tutto sul postmoderno”  Guaraldi Editore

Roberto Gramiccia “Slot Art Machine” DeriveApprodi Editore

Tiziana Andina “Filosofie dell'arte, Da Heegel a Danto” Carocci Editore

Luca Taddio “I due misteri : da Magritte alla natura della rappresentazione pittorica” Mimesis Edizioni

Dal Lago-Giordano “L'artista ed il potere. Episodi di una relazione equivoca” Editore Il Mulino

Michele Dantini “Geopolitiche dell'arte” Christian Marinotti edizioni

Andrea Mecacci “Il kitsch” Editore Il Mulino

Mario Guglielminetti “Le comunità in movimento. Dal consumo alla partecipazione culturale nelle reti digitali”

Mario Perniola "L'avventura situazionista" Mimesis Edizioni

Mario Perniola "L'arte espansa" Einaudi Editore

Giancarlo Pagliasso "Il deficit estetico nell'arte contemporanea" Marcovalerio Editore

 

Per sostenere l'esame è necessario l'acquisto della seconda edizione del saggio di Edoardo Di Mauro “Vocazione e progetto. Storia ed attualità della critica d'arte” Prinp Editore Torino, costo euro 22,00. Il testo è reperibile on line su www.prinp.com.

Il docente consiglia prenotazione  e consegna in aula al prezzo scontato di Euro 20,00. Ciò avverrà nelle prime lezioni di entrambi i semestri.

Alla sessione d'esame sarà obbligatorio presentarsi con la seconda edizione del saggio.

Sono vietate fotocopie dello stesso, pena il rinvio alla sessione successiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Orari:

Primo semestre 8.30 -14.30 mercoledì aula ex 49 per informazioni più dettagliate contattare il docente al 335 6398351 od alla mail privata edoardodimauro@tiscali.it

Orario di ricevimento:

Primo semestre martedì 8.30-14.30 aula ex 47

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:
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