Programma della disciplina: Scenografia per il teatro


Disciplina: Scenografia per il teatro
Docente: Emanuele, Sinisi
E-mail: emanuele.sinisi@albertina.academy
Livello: Triennio
Piani di studio di riferimento: Scenografia
Area disciplinare: Scenografia
Settore scientifico disciplinare: Scenografia
Descrizione corso:

“Che cosa può fare uno scenografo moderno? Se cede al testo e lo lascia parlare, mancherà qualcosa. Se comincia a illustrarlo, ci sarà qualcosa di superfluo. Come afferrare l’atmosfera, laddove le parole hanno anche un significato nascosto?”

 

-JOSEF SVOBODA, I segreti dello spazio teatrale-

 

Il corso intende indagare gli aspetti inter-semiotici, inter-disciplinari e tecnico-rappresentativi propri della progettazione per lo spettacolo, con particolare riferimento alla scenografia teatrale.
Relativamente alla progettazione scenografica per il teatro, si propone un superamento del tradizionale concetto di décor attraverso l’elaborazione critica di uno spazio drammaturgico, risultato di continua indagine registica e valutazioni prossemiche del luogo agito. 
Ne consegue una nuova consapevolezza della figura dello scenografo che è, contemporaneamente, intellettuale e progettista creativo di solida preparazione tecnica.
Essendo il teatro altresì un sistema a complessa organizzazione, si condurrà un’analisi sulle peculiarità e sulla logistica di una messinscena, con approfondimenti sui ruoli delle molteplici figure professionali coinvolte in una produzione teatrale.

L’allievo è invitato ad elaborare un personale approccio critico al progetto, onde perseguire consapevolezza di argomentazione per ogni scelta artistica e tecnica effettuata. Si propone una metodologia che, attraverso episodi di brainstorming, progettazione condivisa, tecniche di rappresentazione tradizionali e linguaggi digitali applicati alla progettazione scenografica, ha per scopo l’elaborazione di unconcept layout esplicativo delle fasi creative di progetto, e di un dossier tecnico professionale,spendibile presso ogni reparto di una produzione teatrale.

Il corso prevede:

*Lezioni frontali su tecniche, nomenclatura, materiali

*Lezioni monografiche su registi e scenografi

*Interventi di professionisti del settore a carattere seminariale

*Attività di laboratorio con momenti di acquisizione di tecniche di disegno, pittoriche, di modellazione, tradizionali e digitali

*Workshop

*Ex tempore

Bibliografia:

Bruno Mello, TRATTATO DI SCENOTECNICA, De Agostini

Gino Copelli, MANUALE PRATICO DI SCENOTECNICA. LE MACCHINE TEATRALI, Patron Editore

Renato Lori, SCENOGRAFIA E SCENOTECNICA PER IL TEATRO, Gremese

Cesare Molinari, STORIA DEL TEATRO, Laterza

Franco Perrelli, I MAESTRI DELLA RICERCA TEATRALE. IL LIVING, GROTOWSKI, BARBA E BROOK, Laterza

Franco Perrelli, STORIA DELLA SCENOGRAFIA. DALL'ANTICHITA' AL NOVECENTO, Carocci

Peter Brook, LO SPAZIO VUOTO, Bulzoni

Josef Svoboda, I SEGRETI DELLO SPAZIO TEATRALE, Ubulibri

Jerzy Grotowsky, PER UN TEATRO POVERO, Bulzoni

Antonin Artaud, IL TEATRO E IL SUO DOPPIO, Einaudi

Bertold Brecht, SCRITTI TEATRALI, Einaudi

Luigi Allegri, LA DRAMMATURGIA DA DIDEROT A BECKETT, Laterza

Romeo Castellucci, Chiara Guidi, Claudia Castellucci, EPOEPA DELLA POLVERE. IL TEATRO DELLA SOCIETAS RAFFAELLO SANZIO. Ubulibri

Orari:

Martedi 9.00-17.00 sede INCET

Orario di ricevimento:

Lunedi 17.00-18.00 previo accordo

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

Settimanalmente

Altre informazioni:

TEMI DI PROGETTO

I ANNO_Esercitazioni introduttive e ideazione di uno spazio drammaturgico per "LA LEZIONE" di E. Ionesco
II ANNO_Progetto di un impianto scenico per "ANTIGONE" di Sofocle
III ANNO_Progetto di un impianto scenico per "LA TRAVIATA" di G. Verdi

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