Programma della disciplina: Storia dell’arte contemporanea


Disciplina: Storia dell’arte contemporanea
Docente: Lorella, Giudici
E-mail: lorella.giudici@albertina.academy
Livello: Triennio
Area disciplinare: storia dell'arte contemporanea
Settore scientifico disciplinare: storia dell'arte
Descrizione corso:

Frida Kahlo e Louise Bourgeois.

Quando l’arte è un racconto autobiografico

“Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni” ha lasciato scritto Frida Kahlo (Coyoacán – Messico 1907-1954) a proposito della sua pittura: pagine di diario a colori, un racconto per immagini di una vita intensa, difficile e ricca di colpi di scena. Nel 1925, all’età d 19 anni, Frida è vittima di un brutto incidente che la costringe a una lunga degenza e a inenarrabili sofferenze che la porteranno quasi all’immobilità totale. Nel 1922 s’imbatte in Diego Rivera e sette anni dopo diventa sua moglie. Frida aveva appena 22 anni e Diego 43, lei non aveva ancora terminato gli studi e lui aveva già tre matrimoni alle spalle e un nome di tutto rispetto nell’olimpo dell’arte. Un matrimonio burrascoso (fatto di tradimenti reciproci, gelosie e passione), una vita condotta sempre sul filo del rasoio, una pittura narrativa e fantastica, un carattere eccentrico e generoso fanno di questa donna-artista un’icona dell’arte di ieri e di oggi: “Dipingere ha arricchito la mia vita. Ho perso tre figli e altre cose che avrebbero potuto colmare la mia vita orribile. La pittura ha preso il posto di tutto questo.”

Altro racconto, altrettanto duro, è quello di Louise Bourgeois (Parigi 1911 – New York 2010). La famiglia ripara arazzi antichi. Il padre è un libertino e intrattiene intime relazioni anche con l’istitutrice dei suoi figli, la madre fa finta di non saperlo e tesse attorno ai figli una ragnatela di apparente serenità, esattamente come con il filo rammendava i buchi dei tessuti. Non a caso, nell’iconografia di Louise la madre diventerà un ragno. Ed è nei ricordi che la Bourgeois scava e li racchiude nelle sue opere: “I miei ricordi mi aiutano a vivere il presente e io desidero che sopravvivano. Sono prigioniera delle mie emozioni. Devi raccontare la tua storia e poi devi dimenticarla. Dimentichi e perdoni. Questo ti rende libera.”

Il corso, oltre a ripercorre la pittura di Frida Kahlo e l’arte di Louise Bourgeois (due modi diversi di raccontarsi e di dimostrare come le proprie esperienze di vita possono diventare universali), prevede anche seminari sull’autoritratto e sul lavoro di artisti che hanno affrontato tematiche correlate (Van Gogh, Rousseau, Munch, Picasso, Chagall, Rouault, de Chirico, Bacon, Basquiat, Birolli, e altri).

Bibliografia:

È fondamentale avere una buona conoscenza della storia dell’arte del Novecento. Per chi avesse delle lacune si consiglia di colmarle con un manuale [ad esempio: L’arte di vedere. Dal Neoclassicismo a oggi, vol. 3, Pearson, Milano 2014 oppure O. Calabrese, V. Giudici, Art. Dall’Ottocento a oggi, Le Monnier, Milano 2012].

Bibliografia obbligatoria:

Appunti del corso indispensabili

D. Sileo, Frida Kahlo. Oltre il mito, 24OreCultura, Milano 2018

F. Kahlo, Lettere Appassionate, a cura di M. Zamora, Abscondita, Milano, 2002

L. Bourgeois, Distruzione del padre. Ricostruzione del padre. Scritti e interviste 1923-2000, a cura di M. L. Bernadac, H. U. Obrist, quodlibet, Roma 2009

 

Un libro a scelta tra:

D. Rivera, La mia arte la mia vita, a cura di Gladys March, Johan & Levi, Monza

M. Nuridsany, Basquiat. La regalità, l’eroismo e la strada, Johan & Levi, Monza 2016

Van Gogh, Lettere a Theo [edizione a scelta]

A. Merini, L’altra verità. Diario di una diversa (1986) [edizione a scelta]

J.P. Sartre, Le parole (1963) [edizione a scelta]

N. Ginzburg, Lessico famigliare (1963) [edizione a scelta]

G.G. Marquez, Vivere per raccontare [edizione a scelta]

G.G. Marquez, Cent’anni di solitudine [edizione a scelta]

M. Abramovich, Attraversare i muri [edizione a scelta]

I. Svevo, Una vita [edizione a scelta]

E. Wiesel, La notte (1956) [edizione a scelta]

P. Levi, Se questo è un uomo (1947) [edizione a scelta]

Maupassant, Una vita [edizione a scelta]

Maupassant, Bel ami [edizione a scelta]

Orari:

secondo semestre

martedi dalle 12.00 alle 14.00

giovedì dalle 11:30 13:30

 

Orario di ricevimento:

mercoledì e giovedì dalle 11.00 alle 12.00

in biblioteca

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:

Lo studente potrà scegliere se sostenere l’esame in forma scritta o orale. La prima prova scritta è prevista al termine del corso.

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