Programma della disciplina: Tecniche dell’incisione/Grafica d’arte


Disciplina: Tecniche dell’incisione/Grafica d’arte
Docente: Franco, Fanelli
E-mail: franco.fanelli@albertina.academy
Livello: Triennio
Piani di studio di riferimento: Grafica
Area disciplinare: Tecniche dell'incisione/Grafica d'arte
Settore scientifico disciplinare: Grafica d'arte
Descrizione corso:

 La didattica, prevalentemente di tipo laboratoriale, è supportata da una serie di lezioni frontali a carattere storico, teorico e progettuale e sarà così scandita:



  • I anno: Laboratorio.
 Gli studenti seguiranno un corso-base di tecniche dell’incisione calcografica imperniato sul SEGNO e sulla sua identità così come emerge dai principali procedimenti (puntasecca, acquaforte, vernice molle, maniere pittoriche, carborundum.). A ciascun procedimento sarà dedicata una matrice di prova (zinco, spessore 1 mm. formato mm. 130×180 max) seguita da stampa. Sulla base di questi test (in appendice la descrizione degli esercizi) lo studente, di volta in volta, applicherà la stessa tecnica a un’incisione tratta dall’elaborazione grafica di un’opera pittorica antica  di cui verrà fornita immagine in fotocopia. Questa seconda fase non ha pretese di indagine analitica sul funzionamento compositivo di opere antiche, ma ha l’obiettivo di condurre le studente a una maggiore concentrazione sull’identità del segno inciso al di là di ogni esigenza meramente descrittiva. Una volta terminate queste due prime fasi, gli studenti potranno procedere all’elaborazione di opere autonomamente concepite.
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  • Esercitazioni.
Nel corso di tutto l’anno accademico, secondo un calendario via via comunicato, il prof. Fanelli svolgerà lezioni a carattere storico, teorico, metodologico e progettuale incentrate sugli aspetti e sui significato del segno nell’arte antica, moderna e contemporanea. Tali lezioni, la cui frequenza è obbligatoria, dovranno essere integrate, da parte degli studenti, dalla visita a mostre via via indicate, dalla regolare consultazione della bibliografia del Corso e dallo svolgimento di due esercitazioni sui seguenti temi:
    •  Educazione alla visione: reperimento di elementi e ritmi segnici nella realtà attraverso una campionatura fotografica
    • Ricerca iconografica relativa al concepimento di una copertina di un libro di narrativa e/o di poesia
    • Il programma laboratoriale, per il neoiscritti al I anno, procederà negli anni successivi con ricerche basate sui concetti di MATERIA e TONO, con le stesse modalità applicate nel I anno.
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    • II anno: Laboratorio. Nel primo semestre, gli studenti applicazione su elaborati individuali delle tecniche apprese nel primo anno, con estensione a procedimenti sperimentali e a tecniche non apprese nel primo anno (es. xilografia).Particolare attenzione è riservata, nel secondo anno, alle tecniche di stampa in bianco e nero e a colori. 
Si ricorda che, in osservanza all’intitolazione del Corso, non saranno ammessi agli esami del primo, secondo e terzo anno e alla tesi gli studenti che non dimostreranno un pieno e soddisfacente apprendimento delle tecniche incisorie e dei procedimenti di stampa.

    • III anno: Tipologie della grafica d’arte a stampa: dal foglio al libro d’artista. Nuove tecnologie nell’ambito della riproducibilità dell’immagine.

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  • Al Corso è abbinato un programma di seminari sui seguenti argomenti:

 

  • Presentazione, promozione e diffusione dell’opera (prof. Franco Fanelli)
  • Metodologia della didattica delle tecniche dell’incisione nell’Accademia di Belle Arti (a numero limitato di iscritti)

Per il primo anno: qui di seguito, il programma dei test di avviamento tecnico

Prima fase di esercitazioni pratiche, I anno. Ciascuna di esse si svolge su matrici di zinco di mm. 130×180

 

N. 1 puntasecca

Segni liberi, a diversa pressione manuale

Striscia di sfumato ottenuta per incrocio di segno, con pressione manuale via via ridotta

N.2 acquaforte

Segno liberi, con diversi punte e attrezzi

Morsura piana: striscia di tratteggio a quattro toni, da quattro passaggi a uno

Morsura per coperture: striscia di tratteggio a quattro passaggi, con 5 toni ottenuti con morsure di diversa durata, a partire da 30 secondi

Morsura per progressione: striscia di tratteggio sfumata, per progressiva aggiunta di segni e progressiva diminuzione di tempi di morsura (tempi: 10 minuti, 5 minuti, 2,30 minuti, 1 minuto, 30 secondi)

N.3 vernice molle

Segni liberi, a diversa pressione e con diversi strumenti

Striscia di sfumato, dal nero al grigio tenue

N.4 Maniera a zucchero

Segni liberi, a pennino e a pennello, spruzzo e altre eventuale modalità gestuali

n.5 Carborundum

Segni liberi e pennello

 

Bibliografia:
  • È indispensabile la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, al di là della specificità del segno grafico.


  • Testi di orientamento generale:
    • C.A. Petrucci, voce Incisione in Enciclopedia dell’arte, vol. VII, ed. Fond. Cini, Venezia, 1958
    • A. Petrucci, La scrittura tra ideologia e rappresentazione, in Storia dell’Arte Italiana, vol. 9, tomo I, Einaudi, Torino, 1980
    • A. Griseri, Il disegno, ibidem
    • E. Spalletti, Documentazione, critica, editoria, ibidem
    • R. Arnheim, Arte e percezione visiva, tr. it. Feltrinelli, Milano 1981
    • Ruggero Pierantoni, Forma fluens, Bollati Boringhieri, Torino, 1986*
    • G. Maffei, Il libro d’artista, ed. Sylvestre Bonnard, Milano, 2003*
    • Gilles Deleuze, La piega, tr. It. Einaudi, Torino, 2004
  • Per la storia delle tecniche incisorie:
    •  AA.VV., La xilografia, ed. De Luca, Roma, 2001
    • AA.VV., Bulino, puntasecca, maniera nera. Le tecniche calcografiche d’incisione diretta, idem, 2003
    • AA.VV., Acquaforte, acquatinta, lavis, vernice molle. Le tecniche d’incisione calcografica indiretta, idem, 2005
    • Per l’archeologia delle tecniche incisorie
    • A. Bosse, Traité des manières de graver en taille-douce, Parigi, 1645 
    • R. Pane, Paestum nelle acqueforti di Piranesi, Edizioni di Comunità, Milano, 1980 (il capitolo sull’inventario dello studio di Giovanni Battista Piranesi) 
    • AA.VV., Piranesi nei luoghi di Piranesi, catalogo della mostra, Roma, 1981 
    • Per la manualistica tecnica:
    • G. Strazza, Il gesto e il segno, ed. Apeiron, 1978*
    • R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d'arte. Materiali, procedimenti, segni grafici, ed. Quattro Venti, Urbino, 1993 
    • R. Adam, Intaglio: Acrylic-Resist Etching, Collagraphy, Engraving, Drypoint, Mezzotint, ed. Thames & Hudson, 2008 
    • F. Genna, Materiali e metodi per l’incisione sostenibile, Navarra Editore, Palermo 2015.
    • Per la storia della grafica antica
    • E. Borea, Stampa figurativa e pubblico, in Storia dell’Arte Italiana, vol. “L’artista e il pubblico”, Einaudi, Torino, 1980* 
    • A. Hind, La storia dell’incisione, tr. it., ed. Allemandi, Torino, 1998 
    • Per la storia della grafica moderna e contemporanea
    • P. Bellini, Storia dell’incisione moderna, Minerva Italica, Bergamo, 1985 
    • C. Esposito Hayter, Il monotipo, Skira, Milano, 2008 
    • Per la diffusione e il mercato della grafica antica, moderna e contemporanea:
    • F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano, 1960 
    • G.A. Salamon, Il piacere di collezionare stampe contemporanee, ed. Allemandi, Torino, 2002
  • L’asterisco indica i testi la cui consultazione è obbligatoria; per poter sostenere l’esame gli studenti del primo anno dovranno consultarne altri due a loro scelta.
    • Utile la lettura delle riviste specializzate «Print Quarterly» e «Nouvelles de l’Estampe» 
  • E’ ovviamente raccomandata la lettura di uno o più accreditati manuali di storia dell’arte antica, moderna e contemporanea (testi consigliati: Argan, Chastel, De Vecchi-Cerchiari, Poli, Vettese). 

Oltre alla bibliografia di base qui elencata (i testi, qualora non in vendita, sono disponibili nelle biblioteche cittadine quali Civica, Nazionale, Gam e in caso di problemi l’allievo è invitato a segnalarli al Docente) è indispensabile la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea. 

Altrettanto necessarie (in assenza lo studente non sarà ammesso agli esami) sono la costante visita alle mostre d’arte antica, moderna e contemporanea almeno a Torino, la conoscenza dei musei torinesi (Egizio, Galleria Sabauda, Palazzo Madama, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, Camera, Castello di Rivoli) e la frequentazione regolare delle principali gallerie private torinesi d’arte contemporanea (Persano, In Arco, Norma Mangione, , Guido Costa, Franco Noero, Peola, Photo & Co.) e la regolare consultazione delle riviste specializzate, anche in versione on line qualora possibile (“Il Giornale dell’Arte”, “Flash Art”, “Art Forum”, “Mousse").
 È infine obbligatoria la costante informazione circa i “fatti” dell’arte attraverso la regolare lettura delle pagine d’arte di almeno uno dei maggiori quotidiani: “Il Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “La Repubblica” e “La Stampa”.
Orari:

In entrambi i semestri:

Lunedì 9-13/14-18
Martedì 14-18

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-16

Previsti esoneri:
Informazioni esoneri:

No

Previste revisioni: No
Altre informazioni:

ESAMI

Gli esami, sostenibili in tre sessioni (la prima utile per il I anno è quella estiva), consistono nella presentazione e nella discussione del materiale prodotto durante l’anno accademico. Per gli studenti del I anno, l’esame sarà integrato da un colloquio basato sullo studio dei testi in bibliografia.

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  • Materiali:
    • Lastre di zinco per incisione (per gli iscritti al primo anno, 5/10 lastre di mm.130×180)*
    • Una boule di cera dura per acquaforte *
    • Un flacone di vernice ricoprente (preferibilmente all’alcool) per incisione*
    • Cera molle per incisione*
    • Una candela multistoppino per incisione*
    • Pennelli di setola comune a sezione tonda e piatta di varie misure*
    • 5 fogli di carta da stampa Hahnemühle grammatura leggera, formato cm.50 x 70*
    • 5 fogli di carta assorbente bianca, formato cm.50×70*
    • Un tubo (o un barattolo) di inchiostro nero per stampa incisione marca Charbonnel*
    • 5 metri di tarlatana rigida (garza inamidata)*
    • Un gessetto litografico morbido (n. 4 o 5)
    • Una bomboletta spray di smalto per carrozzerie (acquistabile nei colorifici e ferramenta, no acrilici)*
    • Due pennini per disegno a china, con manico*
    • Un rotolo di nastro adesivo per imballaggio*
    • Fogli di carta abrasiva “seppia” per metalli (n. 600, 800 e 1.000)*
    • Una punta da compasso*
    • Un portamine*
    • Un raschietto-brunitoio*
    • Blocco per schizzi*
    • Un camice*
    • Una cartellina di cartone rigido, formato cm.50×70*
    • Stracci in quantità*
    • Una squadretta*
    • Un cutter*
    • Un litro di acquaragia*
    • Detersivo in polvere (Vim o simili)* 
    • Kit anti-infortunistica (fornito dall’Accademia): guanti antiacido e guanti usa e getta in lattice; occhiali antiacido e antischegge; mascherina antiacido e antipolvere*
    • Spatola in plastica larga per inchiostrare*
    • • Cassetta porta-attrezzi, con chiusura a chiave o a lucchetto*
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*Non saranno ammessi alle lezioni gli studenti privi di tutto il materiale sopra indicato. 
Il materiale, a parte le maschere anti-infortunistica, è acquistabile presso qualsiasi negozio di articoli per belle arti o presso la ditta specializzata Il Foglio S.a.s. – via Bisceglie, 74, 20152 Milano, tel.0248302441, www.ilfoglio-sas.com.

La vernice ricoprente all’alcool è disponibile presso questa ditta. Utile, per confrontare i prezzi, consutare le pagine internet.
Parte del materiale, se ben gestito (punte, cera, pennelli, carta assorbente, raschietto-brunitoio e altro) può accompagnare lo studente per tutti e tre gli anni del Corso. A tal proposito, si raccomandano gli iscritti di riporre il materiale cartaceo e le cartelline nelle apposite cassettiere in dotazione e di conservare il materiale in appositi contenitori (cfr. voce n.24 nell’elenco).

L’ACCADEMIA METTE A DISPOSIZIONE DEGLI ISCRITTI UNICAMENTE LE ATTREZZATURE FISSE (TORCHI, PIASTRE TERMICHE, CAPPE ASPIRATRICI), I MORDENTI NECESSARI ALL’ACQUAFORTE, LE RESINE PER L’ACQUATINTA E IL KIT ANTINFORTUNISTICA

 

 

 

Norme di prevenzione infortuni aule di Tecniche dell’incisione- Grafica d’arte

 

 

Per l’utilizzo di alcuni materiali e attrezzature in dotazione del Corso di Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte, sia nel triennio sia nel biennio, è indispensabile l’osservanza di alcune norme anti-infortunio.

In particolare, è vietato accedere alle vasche di morsura contenenti acidi e altri tipi di mordenti senza indossare adeguate protezioni, quali guanti, mascherina con filtro e occhiali anti-acido. Lo stesso dicasi per le lavorazioni legate a uso di solventi e di polveri come bitume e colofonia, per le quali è obbligatorio indossare idonei guanti e mascherine.
Altre precauzioni sono richieste in prossimità delle piastre termiche, che possono raggiungere elevate temperature. Senza l’assistenza dei docenti, sono proibiti l’uso della cesoia taglia-lastre e della molatrice-spazzolatrice elettrica e di qualsiasi altro strumento a motore o elettrico in dotazione al Corso.


Lo studente attivo in laboratorio dovrà adottare un abbigliamento idoneo. In particolare, è obbligatorio indossare un camice in tutte le fasi di lavorazione. Sono sconsigliati bracciali, collane, calzature aperte e capelli lunghi non raccolti.

È tassativamente proibito l’accesso degli studenti ai laboratori al di fuori del regolare orario del Corso. È vietato consumare pasti all’interno dei laboratori.

È vietato l’accesso ai laboratori ai non iscritti al Corso e a tutti gli iscritti in assenza dei docenti.


Gli studenti che soffrano di comprovate e documentate allergie legate alle sostanze utilizzate nei laboratori (in particolare solventi, bitume e colofonia) sono tenuti a informarne i docenti, che provvederanno a stabilire programmi alternativi.

Durante le lezioni è ovviamente vietata l’assunzione di bevande alcoliche e di altre sostanze che possano alterare il comportamento. In difetto, sarà cura dei docenti procedere alla denuncia presso le autorità competenti.

In caso di infortunio lo studente dovrà immediatamente informare dell’accaduto i docenti. Se impossibilitato, tale prescrizione vale per eventuali testimoni.

 

Gli iscritti sono tenuti a osservare le norme indicate negli appositi cartelli affissi in aula circa la prevenzione infortuni. Non saranno ammessi al laboratorio gli studenti privi dell'attrezzatura anti-infortunistica. Gli studenti che durante le fasi laboratoriali che lo richiedano non adotteranno le misure di protezione prescritte saranno allontanati e, nel caso di reiterati analoghi comportamenti, saranno segnalati alla direzione per idonee misure disciplinari. I docenti, in assenza delle predette norme, non assumono alcuna responsabilità

 

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