Programma della disciplina: Tecniche e tecnologie della decorazione


Disciplina: Tecniche e tecnologie della decorazione
Docente: Monica, Saccomandi
E-mail: monica.saccomandi@albertina.academy
Livello: Biennio
Piani di studio di riferimento: Decorazione
Area disciplinare: ABAV11
Settore scientifico disciplinare: ABAV12
Descrizione corso:

Il corso “Tecniche e Tecnologie della Decorazione “ si articolerà in due parti, la prima attraverso lezioni e approfondimenti di carattere cognitivo e tecnico sul concetto di Decorazione e altri argomenti ad essa legati, la seconda riguarderà  il laboratorio: scelta di un luogo nel quale intervenire.

Titolo_ L'arte in città e l'arte di fare la città- L'essere umano e il contesto urbano

 

 

Premessa

 

Partendo dall’idea, purtroppo diffusa della decorazione come arte minore, si tenterà una rilettura, per rendere possibile un aggiornamento del significato, necessariamente da ripensare rispetto al nostro tempo.

La decorazione quando situata ad alto livello qualitativo, diviene una disciplina artistica complessa e di lettura ambigua e trasversale a tutte le altre (pittura, scultura, architettura, scenografia), da cui deriva la sua peculiarità ad agire con lo spazio e a generarsi come evento in esso, diventando una sorta di fenomeno in grado a volte di trasformare la visibilità.

Superando la riduzione di Decorazione come ornamento, si ritiene importante un’interrogazione sul significato del fare decorazione ; uno spunto di riflessione viene dagli scritti di M.Sironi, il quale considerava “Grande decorazione”, quella degli affreschi di Masaccio e di Piero della Francesca ad Arezzo o quelli della Cappella Sistina, fino ad arrivare agli interrogativi che si ponevano diversi artisti degli anni venti e trenta, e cioè: quale era il ruolo dell’artista e dell’arte nella società e quindi il rapporto con il pubblico.

Nella contingenza è ancora e fondamentale chiedersi con quali modalità la Decorazione si confronta con il pubblico e quali sono i suoi nuovi spazi. Nelle attuali generazioni di artisti, ad esempio è particolarmente avvertita la necessità di riappropriarsi degli spazi pubblici, trasformare la strada, la piazza e mostrare le proprie idee e progetti recuperando un dialogo con la comunità.

Nei nuovi campi di applicazione la Decorazione diventa arredo urbano, in questo settore le possibilità sono molteplici e assumono tanto più valore, quanto più elevato è il significato simbolico dei luoghi.

Attraverso una ricognizione delle possibilità, si cercherà di mettere gli studenti in “attesa” rispetto a tutto questo, partendo da un punto forte della Decorazione, che è lo spazio, stimolandoli all’idea, che essa possa definirsi come il laboratorio più vicino alla contemporaneità, come particolare fenomeno dei saperi.

  

Indicazioni

 

Il progetto come base per affrontare il problema della Decorazione ( l’esempio di Munari è sempre significativo)

 

Le discipline che si intrecciano alla Decorazione:

Il Design (materiali e forme)

L’Architettura

L’Arte

Le grammatiche:

Il colore

Il disegno

I plastici

I Materiali

 

I periodi storici e gli artisti pertinenti:

 

Le Avanguardie e la percezione dello spazio

Figure ibride: Bruno Munari, Alessandro Mendini , Ugo La pietra, Enzo Mari, Gaetno Pesce

 

A questa prima fase seguirà la realizzazione di un intervento che, secondo la reale praticabilità dello spazio a disposizione, potrà concretizzarsi fisicamente oppure virtualmente attraverso la produzione di fotomontaggi, video, maquette, diario progettuale.

 

 
Bibliografia:

Barbara.A Storie di architettura attraverso i sensi, Mondadori, 2001

Celant.G Arte/Ambiente, Catalogo Biennale Venezia 1977

Celant.G Arte e Architettura, Skira, 2008

Cellamare.C Progettualità dell'agire urbano, Carrocci, 2012

Chealmers.A.Lanz.F Decorazione interculturale fra Design e Architettura, Franco Angeli, 2008

Detheridge.A, Scultori di speranza, Einaudi

Munari.B Da cosa nasce cosa, laterza 2003

Bernardelli.F, Poli.F, mettere in scena l'arte contemporanea, Johan & Levi 2016

Pugliesi.M, L'arte nello spazio pubblico, Mondadori, 2011

Mari.E, Lezioni di disegni, Rizzoli, 2008

LaPietra.U, Interno/esterno, Corraini Edizioni, 2013

Altre indicazioni verranno date durante il corso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Orari:

Mercoledi ore 14.30/18.00 Aula C 42

Orario di ricevimento:

Martedi 16.00/17.00

Previsti esoneri: No
Previste revisioni:
Informazioni revisioni:

 Un questionario a metà corso e una revisoni indicativamente il 15 maggio

Altre informazioni:

Sarà obbligatoria la frequenza soprattutto nelle prime 8 lezioni di carattere frontale

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