Programma della disciplina: Scenografia


Disciplina: Scenografia
Docente: Susanna, Aldinio
E-mail: susanna.aldinio@albertina.academy
Livello: triennio
Piani di studio di riferimento: scenografia
Area disciplinare:

SCENOGRAFIA

Descrizione corso:

PROGRAMMA:

La scenografia è una materia complessa che nasce dalla comprensione profonda dei metodi di rappresentazione, delle tecniche progettuali e costruttive, dei materiali e delle potenzialità che devono diventare proprie per poter essere rielaborate e grazie alla creatività trasformate in nuove idee progettuali sempre nuove ed al passo con i tempi.
Nel processo progettuale a seconda dell’incarico professionale , le idee dovranno essere in grado di far emergere i punti salienti dei diversi settori di applicazione.
Significa costruire “ un luogo” con i suoi significati , le sue atmosfere , l’evocazione di un tempo, vestendo il soggetto o l’oggetto che deve rappresentare ed entrando fortemente in rapporto con l’emotività delle persone .

L’obbiettivo del corso è quello di stimolare , motivare e formare i potenziali scenografi del futuro partendo dalla spiegazione delle nozioni fondamentali su cui si baseranno le lezioni , le uscite , gli incontri e le esercitazioni:

-1° ANNO:

– Esercitazione in aula
– Prova grafica in aula con studio di una composizione geometrica ai fini scenografici con successiva elaborazione personale dei bozzetti legata ad un testo letterario.
– l’importanza della ricerca
– nomenclatura tecnica
– inserimento e studio della scenografia nella gabbia prospettica
– studio della pianta , degli alzati
– studio del linguaggio di base delle tavole tecniche
– principi costruttivi della scenografia ( telai, praticabili, pedane, cielini ecc)
– studio dei disegni tecnici costruttivi
– realizzazione del modellino
– visione di elementi costruttivi reali e dietro le quinte.
– l’utilizzo del colore ed i materiali
– i materiali reali
– i materiali riprodotti
– Come si presenta una scenografia ( analizzando presentazioni di progetti reali )
Schizzi
Bozzetti
Studio della pianta
Analisi delle tavole costruttive
Analisi della nomenclatura tecnica
Modellino
Studio dei materiali
Studio degli arredi
Descrizione

– principi costruttivi della scenografia differenze ed analogie dei diversi modi di fare scenografia ( eventi, spettacoli teatrali, spettacoli tv, mostre, concerti, miniscenografie, cinema ecc)
– cosa vuol dire creare una scenografia teatrale
La relazione con il pubblico, con il regista ed il direttore della fotografia
– Effettistica e relazione con lo spettacolo
La relazione con i committenti , i creativi e lo spazio
-cosa vuol dire creare scenografie “ alternative” ( maxiaffissioni, miniscenografie, vetrine, videogame, ecc.)
– la scenografia e l’importanza dei materiali e dei volumi.

ESERCITAZIONI 1° anno:
– 1°) Studio di una composizione geometrica ai fini scenografici con successiva elaborazione personale dei bozzetti legata ad un testo letterario.
– 2°) Studio della riproduzione dei materiali ai fini scenografici sui bozzetti e come campionature per i realizzatori.
– 3°) Studio di una scenografia teatrale completa di ricerca iconografica, moodboard , tavole tecniche, bozzetti e teatrino .

MATERIALE DA ELABORARE PER OGNI ESERCITAZIONE:
-Ricerca iconografica
-Studio ed elaborazione dell’idea tramite schizzi
– Bozzetto realizzato a mano o con programmi 3D.
– Studio della pianta , degli alzati e dei dettagli tecnici costruttivi.
– Costruzione del modellino in scala – di un dettaglio
– prove sui materiali realizzati; pittoricamente , matericamente e graficamente.

INCONTRI e VISITE con professionisti del settore:
– Incontro con Regista .
– Incontro con direttore della fotografia .
– Incontro con assistente scenografo.
– Incontro con azienda scenoplastica.
– Incontro con azienda che realizza sfilate e vetrine per il lusso
– Incontro con pittori specializzati.
-Visita esterna presso set scenografico.
-Visita esterna presso studi televisivi con allestimento , colloqui con i tecnici e visione delle prove / registrazione.
-Visita esterna per assistere a backstage e spettacolo.
-Visita esterna presso azienda costruttrice .
– Visita ai laboratori del teatro alla Scala o del Teatro Regio.
– Visita esterna presso azienda specifica nelle nuove tecnologie, o lezione in aula con proiezioni .

-2° ANNO:

-Esercitazione in aula per lo studio delle proporzioni
– studio di una vetrina
– studio dell’idea tramite schizzi
– realizzazione dei bozzetti
– studio delle tavole tecniche costruttive e dei materiali
– ricerca iconografica
– scelta di ambientazioni e sviluppo dei bozzetti realizzati in 3D
– studio delle tavole tecniche costruttive e dei materiali
– presentazione del progetto.
-Approfondimento sulle tecniche costruttive della scenografia generica e relativi materiali ed approfondimento sulle specificità della scenografia e relativi materiali:
( il palco, le pedane, le gradinate pubblico su misura, le gradinate pubblico prefabbricate, le strutture in tubi layer, i telai e le varianti costruttive, i fondali, le motorizzazioni, i cielini e le strutture appese, gli ingressi, le scalinate, le superfici da proiezione, ecc.)
-lezione sui generi televisivi e relazione con la scenografia.
-Visione ed analisi delle differenze ed analogie tra scenografie di programmi di diversa natura, con lezione in aula, materiale illustrativo e proiezioni
-La scenografia e l’utilizzo dei volumi.
-La scenografia e l’utilizzo della luce propria, e portata ( scenolumioso).
-La scenografia e l’utilizzo delle tecnologie e degli effetti.
-La scenografia ed i vari materiali; comuni, tecnologici e innovativi .
-La scenografia e le normative ( nozioni di base).
-La scenografia e gli arredi .

ESERCITAZIONI 2° anno:
– Studio del’allestimento per una vetrina.
– Studio del’allestimento di una scenografia per un concerto e relativa effettistica .
– Studio di una scenografia televisiva senza pubblico- due alternative ( sviluppato singolarmente) .

MATERIALE DA ELABORARE PER OGNI ESERCITAZIONE:
-Ricerca iconografica
-Studio ed elaborazione dell’idea tramite schizzi
-Bozzetto realizzato a mano o in 3D, a seconda della richiesta .
– Studio del progetto tecnico con sviluppo al computer.
– Costruzione del modellino in scala – di una parte della scenografia ( per l’ultimo progetto)
– prove sui materiali ; pittoricamente , matericamente e graficamente.
– Relazione dettagliata sulle scelte concettuali e formali

INCONTRI e VISITE con professionisti:
-Incontro con Regista .
-Incontro con direttore della fotografia .
-Incontro con uno specializzato in apparati scenoluminosi ( o visita presso azienda specializzata)
– Incontro con assistente scenografo.
– Incontro con specialisti scenoplastici.
-Visita esterna presso set scenografico.
-Visita esterna presso studi televisivi con allestimento , colloqui con i tecnici e visione delle prove / registrazione.
-Visita esterna presso studi televisivi RSI -Televisione Svizzera ( da confermare)
-Visita esterna presso azienda costruttrice .
-Visita esterna presso azienda specifica nelle nuove tecnologie, o lezione in aula con proiezioni .
-Visita ai laboratori del Teatro alla Scala o del Teatro Regio.

-3° ANNO:

-Esercitazione in aula per lo studio delle proporzioni
-Realizzazione dell’allestimento per una evento
– studio dell’idea tramite schizzi
-Realizzazione dei bozzetti
– studio delle tavole tecniche costruttive e dei materiali
– Analisi di una concerto partendo dalla Star
– ricerca iconografica
– studio delle tavole tecniche costruttive e dei materiali
– presentazione del progetto.
-Approfondimento sulle tecniche costruttive della scenografia televisiva e relativi materiali:
( il palco, le pedane, le gradinate pubblico su misura, le gradinate pubblico prefabbricate, le strutture in tubi layer, i telai e le varianti costruttive, i fondali, le motorizzazioni, i cielini e le strutture appese, gli ingressi, le scalinate, le superfici da proiezione, ecc.)
-Analisi dettagliata dei generi televisivi e relative differenze ed esigenze in scenografia.
-Analisi dei generi cinematografici e relative differenze in scenografia.
-Ricostruzioni di ambienti naturali in studio – vecchia maniera.
– Studio delle piante e delle sezioni di uno studio televisivo e relativa nomenclatura.
– il palcoscenico in uno studio televisivo.
– L’effettistica in uno studio televisivo o cinematografico.
-Analisi di impianti scenici di programmi TV del passato e del presente con valutazione delle differenze.
– l’uso e la gestione dello spazio (distribuzione delle necessità ed assetti piano-volumetrici).
-analisi dei budget e dei tempi di realizzazione.
– visione dello sviluppo di progetti scenici con schizzi preliminari, bozzetti e progettazione esecutiva realizzati da professionisti.
-studio e visione di backe stage di studi televisivi ed analisi dei passaggi e delle problematiche organizzative , logistiche e costruttive.
– Lettura ed analisi dei capitolati, realizzati da professionisti, sulle scenografie di cui sopra.
– Ricerche sui materiali e sulle aziende produttrici

ESERCITAZIONI 3° anno :
Sarà un vero e proprio anno di esercizio concreto dove lo studente dovrà misurarsi con le sue capacità inventive , creative e concrete per portare a termine in modo convincente ogni richiesta , con il tentativo di simulare il mondo lavorativo odierno per prepararli anche alla prontezza , alla flessibilità ed alla scioltezza progettuale.

– Studio dell’allestimento per una evento
– Studio del’allestimento di una scenografia per un concerto e relativa effettistica .
– Studio di una scenografia televisiva con pubblico- due alternative ( sviluppato singolarmente).

MATERIALE DA ELABORARE PER OGNI ESERCITAZIONE:
-Ricerca iconografica
-Studio ed elaborazione dell’idea tramite schizzi
-Bozzetto realizzato in 3D
– Progetto tecnico e relativa nomenclatura
– Costruzione del modellino in scala ( sul progetto finale)
– prove sui materiali pittoricamente , matericamente e graficamente.
– Relazione dettagliata sulle scelte concettuali e formali

INCONTRI e VISITE con professionisti:
-Incontro con Regista .
-Incontro con direttore della fotografia .
-Incontro con uno specializzato in apparati scenoluminosi ( o visita presso azienda specializzata)
– Incontro con assistente scenografo.
-Incontro con specialisti scenoplastici.
-Visite esterne presso set scenografici.
-Visite esterne presso studi televisivi con allestimento , colloqui con i tecnici e visione delle prove / registrazione.
-Visita esterna presso studi televisivi RSI -Televisione Svizzera ( da confermare)
-Visita esterna presso azienda costruttrice .
-Visita esterna presso azienda specifica nelle nuove tecnologie, o lezione in aula con proiezioni .
– Visita esterna presso azienda illuminotecnica ( da confermare).
-Visita esterna presso azienda effetti speciali per tv ed eventi ( da confermare)
-Visita presso laboratori Teatrali.

Bibliografia:

Bibliografia consigliata
Si elencano solo alcuni testi a carattere generale :

“Manuale di scenografia e scenotecnica per la TV”, Roma, Gremese Editore, 1993 (Gerald Millerson)
– “Manuale di produzione TV”, Roma, Gremese Editore1993 (Gerald Millerson)
– The development of theatre, London 1927
-”Lo spazio scenico”, Firenze 1971, M. Fagiolo
-La scenografia, Firenze 1973 F. Perelli
– Storia della scenografia, Roma 2002 E. Povoledo
– B. Mello, Trattato di scenotecnica, ed. Gorlich 1962 ( manuale costruttivo)
-P. Brook, Il teatro e il suo spazio, ed. Feltrinelli 1962
– R. Arnheim, Arte e percezione visiva, ed. Feltrinelli ( interessante da leggere)
– S. D’amico, A Pagliano, Il disegno dello spazio scenico: prospettive illusorie ed effetti luminosi nella scenografia teatrale, Hoepli, 2002
– Fare la televisione oggi, Tecniche produzione, Ed. Lupetti, 1996.
– V. Del Prato, Manuale di Scenografia: Cinema, televisione, teatro, NIS, 1990 – Nigri-Carbone, Cappellini e Licheri, Ed. Kappa, 2000 ( manuale ).
– “Luci del Teleschermo, Televisione e cultura in Italia”, Milano, Mondadori Electa S.p.A., 2004 ( Peppino Ortoleva, Maria Teresa Di Marco)
– Germano Celant , ed. Feltrinelli 2008, Artmix flussi tra architettura, cinema, design, moda, musica e televisione, ( interessante da leggere).
-“Scenografia Televisiva: progettare e costruire” – edizioni KAPPA- Roma 2008.
-Storia della scenografia televisiva– 26 ago 2008 -di Antonin J. Di Santantonio (Autore), M. Beatrice Gallo (Autore).
-Scenografia e scenografi- by Sara Martin- pubblicato da Il Castoro Pubblicato 22/10/2013.
-Ferretti. L’arte della scenografia. Ediz. italiana – 24 nov 2009 – di Dante Ferretti (Autore), G. Lucci (a cura di) .
-Il lavoro dello scenografo. Cinema, teatro, televisione– 12 dic 2012 -di Renato Lori (Autore).
– Scenografia e scenotecnica per il teatro– 15 mar 2014 -di Renato Lori (Autore) .
-Manuale pratico di scenotecnica. Le macchine teatrali– 31 dic 2012 -di Gino Copelli (Autore) – Patron Editore.
-Il disegno dello spazio scenico– 1 lug 2002 -di Alessandra Pagliano (Autore).

Orari

Primo semestre

Lunedì: 09:30 - 17:30

Martedì: 09:30 - 17:30

Orario di ricevimento:

ATTENZIONE: l’orario segnalato è inteso per tutto l’anno scolastico con frequenza obbligatoria per il lunedì , il martedì sarà a giornate alterne ed intervallate da uscite esterne presso ditte, tecnici specializzati in scenografia e set.

Previsti esoneri: No
Previste revisioni: No
Altre informazioni:
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