Scenografia: triennio


Obiettivi formativi

I corsi di studio per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello della Scuola di Scenografia hanno l’obiettivo di assicurare un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, nonché l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali al fine di fornire ai discenti conoscenze e metodologie progettuali ed espressive nell'uso degli strumenti della rappresentazione e delle pratiche artistiche, con particolare riferimento alla scenografia teatrale, televisiva e cinematografica, nonché alle tecniche di allestimento connesse alla comunicazione pubblicitaria e alla vetrinistica. I corsi della Scuola si pongono l’obiettivo di sviluppare le competenze nella pratica degli strumenti tecnologici espressivi, tradizionali e della contemporaneità, che riguardano l’uso e la gestione dello spazio e i principi della rappresentazione. Si pongono inoltre l’obiettivo di conseguire le conoscenze tecniche sull'uso dei materiali per la realizzazione di progetti, interventi sul territorio, opere ambientali, nonché sviluppare l’approfondimento e la ricerca sui linguaggi artistico visivi.
I diplomati nei corsi di diploma della Scuola devono:

  • possedere un’adeguata formazione tecnico — operativa, di metodi e contenuti relativamente ai settori della scenografia, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo;
  • possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate;
  • essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre la lingua madre, nell'ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  • possedere la conoscenza degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

 

Prospettive occupazionali

I diplomati della Scuola svolgeranno attività professionali nei diversi ambiti pubblici e privati della scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo.
Le Accademie organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e definiranno ulteriormente, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi.

 

Requisiti di accesso al corso previo esame di ammissione

Possono iscriversi tutti coloro:

  • in possesso di un diploma di Scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo dall'Accademia, nel rispetto degli Accordi Internazionali;
  • gli studenti che, essendo in possesso dei requisiti di legge, abbiano superato gli esami di ammissione.

Altri eventuali accertamenti vengono comunicati sul sito, le cui tempistiche e modalità sono indicate nella sezione Calendari.

 

Modalità di svolgimento della prova finale

Il diploma viene conseguito una volta ottenuti i crediti formativi indicati, superati tutti gli esami e discussa con esito positivo la tesi multidisciplinare, svolta sotto la guida di un relatore, presentando altresì tre lavori artistici concordati con il docente di indirizzo. Ulteriori indicazioni sono fornite nel Regolamento Tesi. Ai fini del computo dei crediti non è possibile indicare più volte la stessa disciplina, ad eccezione di quelle consentite espressamente.

 

TOTALE CREDITI: 180

Piano di studio per studenti immatricolati fino all'A.A. 2016/2017

Piano di studio per studenti immatricolati a partire dall'A.A. 2017/2018

Per maggiori informazioni, consulta la pagina relativa alla lettura dei piani di studio.

Scuola di Scenografia

 

Coordinatore: prof. Massimo Voghera


Docenti:

Prof.ssa Elisabetta Ajani

Prof. Alberto Ausoni

Prof. Donato Canosa

Prof.ssa Claudia Esposito

Prof.ssa Arminda Falcione

Prof. Nicola Fano

Prof.ssa Giovanna Fiorentini

Prof.ssa Cristina Giudice

Prof.ssa Liliana Iadeluca

Prof.ssa Valeria Piasentà

Prof. Matteo Pollone

Prof. Pierpaolo Rovero

Prof. Carlo Michele Schirinzi

Prof. Emanuele Sinisi

Prof. Giacomo Verde